L'assenza è presenza. Davide Astori è ancora lì, nello spogliatoio della Fiorentina. E' strano e doloroso non vederlo più spuntare dal tunnel e recarsi a metà campo. E' strano, ancora oggi, accettare che la morte se lo sia portato via in quel modo: era da solo nella stanza d'albergo a Udine quando il 4 marzo scorso il suo cuore di giovane sportivo ha smesso di battere. Molto più di un ricordo e di un lutto che l'animo stenta a elaborare. La sua compagna, Francesca Fioretti, gli ha dedicato i versi bellissimi e struggenti della poetessa Alda Merini e ha raccontato come abbia trovato nell'amore per la figlia Vittoria tutta la forza per rialzarsi e andare avanti nonostante tutto.

Ed è anche per questa ragione che Fiorentina-Cagliari, in programma domenica alle 18, non sarà una partita come le altre, non è una partita normale né potrà mai più esserlo. Prima del fischio d'inizio sarà inevitabile la commozione per quella 13 che l'ex difensore ha indossato in Sardegna con in Toscana, la maglia che entrambe le società hanno scelto di ritirare in sua memoria. La casacca alla quale i compagni di squadra, di ieri e di oggi, rendono onore con gesti semplici ma carichi d'emozione. German Pezzella e Cristiano Biraghi sono stati gli ultimi in ordine tempo mostrando i numeri 1 e 3 dopo aver segnato un gol in nazionale, il primo con l'Argentina e il secondo con l'Italia.

Mi è sembrato giusto dedicare ad Astori il mio primo gol con la maglia dell'Argentina – ha spiegato Pezzella durante un evento dell'Ant, l'Associazione nazionale tumori di cui è testimonial -. Quando seppi che non sarei stato convocato per il mondiale in Russia, Davide ebbe parole per consolarmi che non dimenticherò mai.

Da questa stagione Pezzella indossa la fascia dedicata all'ex capitano. E lo farà anche domenica prossima per la partita al Franchi. "Dopo la sconfitta dello scorso campionato faremo di tutto per vincere", la pensa allo stesso mondo anche Cristiano Biraghi al quale il difensore argentino rivolge un simpatico sfotto'. "Chi pagherà la cena tra me e Biraghi? Lui… perché io ho segnato in una gara amichevole" .