Accartocciata e adagiata lungo il margine della strada. E' quel che resta della vettura di Sebastian Rabellino, il calciatore del San Martin de Progeso (Argentina) morto a 24 anni nell'incidente avvenuto sulla Route 80S. L'impatto è stato fatale, quando i soccorsi sono arrivati null'altro hanno potuto fare che constatare il decesso del giocatore. Lui ha avuto la peggio mentre le altre quattro persone che erano nell'abitacolo hanno salvato la vita, riportando lesioni non gravi. Quali siano state le cause della tragedia è oggetto dei rilievi e della ricostruzione da parte degli agenti.

La morte di Sebastian Rabellino dopo quella di Emiliano Sala

Nel comune della provincia di Santa Fe, invece, sono grandi commozione e dolore per quanto accaduto nella giornata di ieri. Un episodio che ha riportato alla memoria la scomparsa di Emiliano Sala, l'attaccante del Nantes precipitato in mare mentre viaggiava a bordo del Piper Malibù che, sorvolando la Manica, avrebbe dovuto condurlo a Cardiff. Ironia della sorte, poche settimane fa, Rabellino – che di Sala era divenuto amico per la militanza nella stessa squadra – aveva partecipato alle esequie celebrate nella città dalla quale Emiliano era partito per tentare la fortuna nel calcio europeo. Straziante il post pubblicato su Facebook da Martin Molteni, amico sia di Rabellino sia di Sala: "Mi fa male l’anima, mi mancherai moltissimo. Riposa in pace", ha scritto.

La dinamica dell'incidente mortale

Il fatto è successo circa 48 ore fa sulla Route 80S, che si unisce alla Strada Provinciale 6 con Progreso. Era l'alba quando Rabellino, al volante della propria automobile, ha perso il controllo del mezzo e ha urtato un camion che trasportava semi di soia. Lo schianto è stato durissimo, per il conducente non c'è stato nulla da fare. Sebastian era il fratello di Mariano Rabellino, calciatore dello Youth of Hope: in segno di grave lutto il club ha chiesto e ottenuto il rinvio della gara di campionato.