Entusiasmo alle stelle in casa Croazia dopo la vittoria in rimonta sull'Inghilterra e la conquista della finale dei Mondiali 2018 contro la Francia. A rovinare l'atmosfera di festa nel gruppo di Dalic però sono le condizioni di Ivan Perisic. L'esterno offensivo dell'Inter, man of the match della semifinale di Russia 2018, deve fare i conti con un infortunio alla coscia che potrebbe metterlo fuori gioco per l'ultimo atto di Russia 2018.

Croazia, infortunio Perisic: le condizioni

Secondo quanto riportato dai tabloid inglesi e in particolare dal Daily Mail, Ivan Perisic è uscito malconcio dalla sfida Croazia-Inghilterra. Un problema muscolare alla coscia che lo ha costretto subito dopo la partita a ricorrere al ghiaccio, prima di finire addirittura in ospedale a Mosca. Qui la stella dell'Inter ha ricevuto un trattamento speciale per cercare di alleviare il dolore, che si è fatto sentire dopo qualche ora.

Perisic rischia di saltare la finale dei Mondiali 2018 Croazia-Francia

Ivan Perisic come molti compagni, primo tra tutti Mandzukic hanno accusato la stanchezza per le 3 partite consecutive non concluse nei tempi regolamentari. I calciatori della Croazia non hanno mai mollato in campo, ma hanno comunque accusato il colpo. Il commissario tecnico Dalic ha concesso loro una giornata di riposo per recuperare. Sono ore di grande attesa soprattutto per le condizioni di Perisic che rischia di saltare la finale dei Mondiali 2018. Una grave assenza per il ct croato che in conferenza stampa ha preso tempo: "I ragazzi hanno festeggiato il raggiungimento della finale e oggi abbiamo avuto un giorno di recupero. Non sono ancora pronto per parlare delle condizioni dei giocatori".

Il Ct Dalic spera di recuperare Perisic ed esalta i giocatori della Croazia

Una Croazia dunque di veri e propri guerrieri che ha fatto dell'organizzazione, del reciproco aiuto in campo e del talento i suoi punti di forza. Dalic non può che essere orgoglioso dei suoi ragazzi: "Prima della partita contro l'Inghilterra abbiamo avuto diversi problemi, ma nessuno si è lamentato. Nessuno, non importa quanto fosse difficile, voleva lasciare il campo. Sono orgoglioso di allenare questi giocatori. Siamo l'unica squadra che, considerati i minuti giocati, ha già disputato sette partite in questa Coppa del Mondo e domenica disputeremo l'ottava. Ovviamente si è trattato di un grande sforzo ma non inciderà sulla finale di domenica. Saremo pronti, anche perché partecipi alla finale di un Mondiale una volta nella vita".