Il suo straordinario gol, atteso da tutti i tifosi e chiamato da Allegri nella conferenza stampa della vigilia, non è bastato per centrare la vittoria e la qualificazione agli ottavi di finale. Come tutti i suoi compagni, Cristiano Ronaldo è uscito dal campo scosso da come è finita una partita che la Juventus avrebbe dovuto vincere meritatamente. Tornato al gol dopo il famoso rigore di Madrid contro Gigi Buffon, CR7 nel post gara ha parlato e analizzato la sconfitta ai microfoni di Sky.

"La Champions League è speciale – ha esordito il portoghese – E' una competizione in cui magari stai vincendo ma che alla fine può succedere di tutto. Non ti puoi rilassare. Abbiamo dominato novanta minuti, abbiamo avuto più occasioni e potevamo chiuderla. Purtroppo abbiamo pagato un momento di relax. Il Manchester non ha fatto niente per meritare la vittoria. Non è stata fortuna perchè questa si cerca. È stato solo un nostro regalo".

L'orgoglio di CR7

Atteso dalla sfida alla "Scala del Calcio" contro il Milan di Rino Gattuso, Cristiano Ronaldo ha dato appuntamento ai tifosi della Juventus alle prossime due partite decisive della vecchia signora: quelle contro lo Young Boys e il Valencia. Ancora in vetta al gruppo H con nove punti (due in più del Manchester United), la squadra di Allegri ha così imparato che in Europa è meglio non scherzare con nessuno e che non conviene mai tenere in bilico partite come quella giocata allo Stadium contro i Red Devils.

"Nel calcio non si può dire che è bello perdere, ma forse questo è forse il momento migliore per subire una sconfitta – ha concluso l'attaccante bianconero – Il calcio è questo e dobbiamo accettare il verdetto. Dobbiamo alzare la testa, siamo primi nel girone e sono sicuro che ci qualificheremo come primi".