Il gol segnato contro il Manchester United – tiro di destro al volo – è stato il primo in Champions League con la maglia della Juventus. Cristiano Ronaldo lo ha festeggiato con un'esultanza speciale: non il classico salto verso il cielo per poi atterrare a gambe divaricate, braccia larghe mentre urla ‘sìììììììì', qualcosa di diverso… da uomo che non deve chiedere mai (dicono le femminucce attratte dall'avvenenza di CR7) oppure da ‘tamarro', è la battuta più ricorrente sul portoghese.

D'accordo, ma cosa ha fatto di strano? Qual è stata la sua esultanza? Pochi istanti dopo aver realizzato la rete del vantaggio l'ex stella del Real è corsa verso la bandierina del calcio d'angolo ha alzato la maglietta e mostrato con orgoglio gli addominali al pubblico che era impazzito di gioia per la bella esecuzione. Un gesto che non è passato inosservato ma non rappresenta certo una novità per il campione lusitano. Anche in altre occasioni aveva fatto sfoggio del suo fisico scolpito in palestra e curato con maniacale devozione seguendo una dieta alimentare mirata e facendo allenamenti costanti (anche nel giorno di riposo…).

A spiegare il motivo di quell'esultanza è stato poco tempo fa lo stesso Cristiano Ronaldo. A chi gli faceva notare che forse quello era un gesto un po' troppo narcisista lui rispose con un sorriso compiaciuto e chiarì che se faceva quel gesto la colpa non era proprio tutta sua… ma la divideva con qualcun altro. E con chi? "E' la mia fidanzata (Georgina Rodriguez) –  rivelò nel corso della trasmissione di El Chiringuito Tv – che mi dice che sono un figo. E allora lo faccio". Quanto al modo di far festa dopo una rete, più in generale Ronaldo chiarì che la sua mimica non è pensata a tavolino. "Quella attuale ricordo che la prima volta che la feci fu contro il Chelsea quando vincemmo negli Stati Uniti".