Testa bassa e pedalare, con la convinzione che l'impresa è possibile. Così Massimiliano Allegri ha caricato il gruppo bianconero dopo il rientro a Torino post Atletico Madrid-Juventus 2-0. Poche parole, ma incisive quelle del tecnico toscano per cercare di risollevare l'umore della squadra che sarà impegnata domenica in casa del Bologna in Serie A. Metabolizzare la pessima prestazione del Wanda Metropolitano e farne uno stimolo per tentare la remuntada nel match del 12 marzo che, in caso di flop, potrebbe rappresentare il punto di svolta anche per il futuro non solo del tecnico ma anche di diversi giocatori

Cosa ha detto Massimiliano Allegri ai giocatori dopo Atletico Madrid-Juventus 2-0

Cosa ha detto Massimiliano Allegri ai giocatori alla ripresa dei lavori dopo Atletico Madrid-Juventus 2-0? Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, nel primo faccia a faccia con la squadra dopo il tonfo nell'andata degli ottavi di Champions League al Wanda Metropolitano, Allegri ha spronato tutti. Poche parole quelle del livornese ma improntate all'ottimismo per cancellare il malumore per il flop di mercoledì scorso. "Dobbiamo passare il turno", questo l'imperativo del tecnico, che crede nella possibile remuntada del 12 marzo e ha voluto trasmettere ai giocatori la sua voglia di riscatto.

Poche chiacchiere e tanto lavoro, Cristiano Ronaldo e i giocatori della Juventus credono nella remuntada

Il malumore e la delusione per la disastrosa prova della sfida in casa dell'Atletico è forte, ma deve essere trasformato in grinta e cattiveria agonistica. Inutile piangersi addosso dunque per Allegri fortemente convinto che la qualificazione ai quarti di finale di Champions League è possibile. "Poche parole e tanti fatti", già a partire dal prossimo match di Serie A in casa del Bologna. E a quanto pare i calciatori avrebbero recepito il messaggio, pronti a lavorare in silenzio con una voglia di riscattarsi immediatamente e cancellare la brutta figura. Durante gli allenamenti post Atletico grande concentrazione e poche parole per i protagonisti bianconeri a partire da Cristiano Ronaldo che nello spogliatoio avrebbe rincuorato la squadra dimostrando di crederci, fino alla fine, proprio come recita il celebre slogan bianconero