“Abbiamo dovuto frenare Cristiano, voleva essere in campo già contro il Milan”. Le parole di Pavel Nedved, vice presidente della Juventus, alla vigilia della sfida di sabato giocata e vinta contro i rossoneri, accendono ulteriormente la curiosità attorno al personaggio Cristiano Ronaldo. Calciatore fenomenale, e questo è scontato, che abbiamo avuto la fortuna di ammirare in questa prima stagione in Italia, alla Juventus, dopo anni di trionfi e magie, soprattutto a Madrid col Real. Oggi, il suo infortunio rimediato con la Nazionale portoghese, sembra già essere un lontano ricordo e la sensazione di poterlo vedere in azione subito contro l’Ajax mercoledì per i quarti di Champions, è quasi scontata.

Ma come ha fatto a recuperare così in fretta? Nonostante le straordinarie qualità dello staff medico della Juventus che in quanto a recuperi è sempre stato un passo avanti agli altri (vedi Khedira, Emre Can e Cancelo) il talento portoghese ci sta mettendo del suo. Pare che stia forzando i tempi in modo incredibile e gli allenamenti sono continui. Ma come si allena Cristiano? Come fa a recuperare così in fretta? Ecco 5 bizzarri episodi che riguardano il suo modo di allenarsi e che confermano la tesi che quando si parla di CR7, si parla di un professionista a tutto tondo.

Allenamenti all’una di notte, quando era ancora allo Sporting Lisbona

La storia dell’ossessione per gli allenamenti di Cristiano Ronaldo parte da molto lontano, quando la sua carriera ha avuto inizio. Precisamente quando entrò a far parte dello Sporting Lisbona quando i suoi compagni scoprirono che si allenò all’una di notte in palestra da solo. Un uomo solo nella sua stanza a fare addominali e flessioni, che si allenava con i pesi alle caviglie per migliorare il dribbling che scendeva in campo a provare le punizioni quando i compagni andavano a fare la doccia dopo l’allenamento.

👌👍

A post shared by Cristiano Ronaldo (@cristiano) on

E questo pare che abbia pagato subito saltando di categoria in categoria. Cristiano Ronaldo è stato infatti l’unico giocatore nella storia dello Sporting Lisbona ad aver giocato, nella stessa stagione, con l’Under16, l’Under17, l’Under18, la seconda e la prima squadra.

I tre giorni sacri d’inizio settimana: si carica sugli addominali

Il lunedì è duro per tutti, per chi si deve alzare alle 5 del mattino per timbrare il cartellino e per chiunque debba prendere servizio alle prime ore del giorno all’interno del proprio posto di lavoro. E lo stesso vale per Cristiano che invece di starsene nelle sue stanze reali a riposare per gli allenamenti pomeridiani, si dedica alla cura del fisico. Per prima cosa CR7 fa cinque serie di cinque ripetizioni di trazioni alla sbarra, per poi aggiungere la famosa panca piana. Affondi con i manubri, sollevamenti per i polpacci, panca piana con i manubri, stacchi a gambe tese e girate al petto fanno.

Buona Domenica🚴🏼‍♀️ 👌

A post shared by Cristiano Ronaldo (@cristiano) on

Quindi finisce la seduta trascorrendo 30 minuti sul tapis roulant più 300 addominali. Finita qui direte. Neanche per sogno. Si ricomincia poi con 45 minuti di esercizio cardiovascolare e poi due set di 18 ripetizioni di squat frontale, piegamenti sulle braccia con gambe sollevate e alzate laterali per le spalle. A metà settimana, piegamenti sulle braccia con una gamba appoggiata sulla palla di stabilità e una sollevata. Balzi, spinte esplosive e burpees più 300 addominali e 30 minuti di cardio.

Meglio la palestra che Irina… Chiedere ad Ancelotti per conferme

Un tempo, lo sportivo più invidiato del mondo, era fidanzato con Irina Shayk (oggi compagna dell’attore americano Bradley Cooper) e nemmeno questo lo distoglieva dai suoi allenamenti (pensate un po’..). Perchè Cristiano passa quasi tutte le ore che non trascorre sul campo in palestra. E uno dei tanti episodi che riguarda il suo maniacale culto per il fisico che secondo gli esperti l’ha portato oggi ad avere un corpo che ha dieci anni in meno rispetto alla sua reale età anagrafica (34 anni), riguarda Carlo Ancelotti.

My perfect shoes for the gym.💪 #Nike #Niketraining

A post shared by Cristiano Ronaldo (@cristiano) on

Già, proprio il tecnico del Napoli, un tempo suo allenatore al Real, lo prendeva in giro: “Cosa ci fai ancora qui? C’è Irina che ti aspetta…” – disse Carlo al ritorno da una trasferta in Champions in cui Cristiano, di ritorno a Madrid, preferì la palestra che tuffarsi tra le braccia di Irina. A tavola non si concede mai strappi alla regola e quando capita che sgarri si “autopunisce” con una mezz’ora di palestra in più. Nello spogliatoio del Real, per tutti, lui era Cris, oppure ‘Ansia’, un nome che dice tutto sul suo rigido stile di vita.

La domenica durante la pausa campionato? Lui si allena

Siamo abituati a vedere spesso calciatori che su Instagram, nel weekend di pausa del campionato, si rilassano con le proprie famiglie o le rispettive compagne, in località da sogno per una mini vacanza lontana dallo stress degli allenamenti e dalla pressione delle partite. Ma non è per tutti. Già, perchè l’eccezione, anche in questo caso, è CR7. Lo abbiamo potuto ammirare in quella sua performance natalizia, in vacanza, quando, coinvolgendo anche suo figlio Cristianinho, si è concesso una lunga corsa nel deserto per tenersi in forma e smaltire i tipici pranzi del periodo. E così anche durante la sosta del campionato.

Happy Sunday 👌🧘‍♂️😘

A post shared by Cristiano Ronaldo (@cristiano) on

Già, perchè se non fosse per la partita da giocare, Ronaldo non si fermerebbe neanche la domenica quando tutti, anche gli sportivi più radicati, si prendono un giorno di riposo. Per CR7 invece questa parola non esiste e lontano dalle partite pensa ad allenarsi persino di domenica. Non tantissimo come seduta ma quanto basta per sentirsi soddisfatto di aver svolto un allenamento completo. Diversi squat frontali, piegamenti sulle braccia con gambe sollevate e alzate laterali per le spalle più piegamenti sulle braccia con le gamba appoggiate sulla palla di stabilità, balzi con cintura, burpees. E poi i soliti 300 addominali e 30 minuti di cardio.

Il top della sua professionalità è la crioterapia

C’è chi dice che all’interno dei furgoni che hanno trasportato le sue cose nel trasloco da Madrid a Torino, ci fosse anche una vasca per la crioterapia. Fin quando Cristiano non ci aprirà le porte di casa sua questo non possiamo confermarlo, ma sicuramente possiamo dire che questa è una delle pratiche preferite dal portoghese per recuperare da infortuni e fatiche post gara. Lo starà facendo anche adesso per essere presente alla sfida contro l’Ajax conquistata da una Juve spietata in rimonta contro l’Atletico e con il #7 juventino protagonista della tripletta decisiva.

Job done with a special partner on my birthday!💪🏽❤️#livelifefit

A post shared by Cristiano Ronaldo (@cristiano) on

I trattamenti a -160 °C dunque, in uno speciale cilindro che raggiunge queste temperature grazie all’azoto liquido, ripetuti ogni giorno, persino di notte quando torna dalle trasferte, sono il suo segreto più grande e se vogliamo anche bizzarro. Aiutano a recuperare dalla fatica, liberano la mente, curano e prevengono gli infortuni. In poche parole, se vi chiedete come faccia CR7 a conservarsi così bene, la risposta è semplice: si surgela. L’Ajax è avvertito: occhio a non farlo scongelare troppo in fretta.