Come fa Cristiano Ronaldo a staccare in quel modo, come accaduto contro il Torino? A quale altezza salta da terra per colpire la palla di testa oppure in rovesciata? Equilibrio, coordinazione, potenza muscolare sono qualità che CR7 allena in palestra per sfidare le leggi della fisica e realizzare reti da illusionista. Sembra librare nell'aria, spinto da ali invisibili che lo sostengono nel movimento: fu così con la rovesciata esibita a Torino, in Champions e contro quella stessa Juventus di cui a distanza di qualche mese avrebbe indossato la maglia; fu così all'Europeo e ancora in Coppa ai tempi del Real nella sfida a Old Trafford contro il ‘suo' Manchester United. E' stato così anche venerdì sera quando i difensori granata sono rimasti a bocca aperta dinanzi al campione che saliva in cielo alla Pelé e devia la sfera in rete come in sospensione.

Qual è il trucchetto dello stacco di CR7

Un gesto atletico molto simile ai professionisti del basket che realizzano magie nella Nba americana. Il gol numero 601 realizzato contro i granata ha acceso ancora una volta i riflettori sulle qualità della stella portoghese e alimentato la più classica delle domande? Ma come a saltare in quel modo? Oltre al duro lavoro al quale si sottopone c'è anche un piccolo trucchetto che un po' lo aiuta a dare l'impressione di librarsi nell'aria, a svelarlo fu uno studio condotto dall'Università di Chichester che scompose – fotogramma per fotogramma – alcune delle azioni iconiche della sua capacità di elevazione.

  • Dall'analisi delle immagini, secondo la versione riportata qualche tempo fa dal Daily Mail, è emerso che quando CR7 arriva al punto massimo dell'ascesa prova a darsi un'ulteriore spinta coi piedi [immaginate un ipotetico colpo di coda] per prolungare lo slancio. Ecco cosa dà l'idea che resti sospeso in aria.
  • All’epoca vennero fatti anche alcuni test bio-meccanici per calcolare il valore dell'energia prodotta dal calciatore al momento dello stacco da terra. I ricercatori dedussero che quella sprigionata da CR7 è cinque volte superiore a quella di un ghepardo che, nella massima fase di slancio, si fionda sulla preda.

Dieta, alimentazione e allenamento in palestra per imparare a volare

Quel ‘colpo di coda' è un gesto che adesso Ronaldo ripete in maniera meccanica e istintiva, frutto delle ore trascorse a perfezionare questo aspetto della sua preparazione fisica. Come? Curando in maniera particolare la muscolatura delle gambe e della parte alta del busto oltre a seguire una dieta alimentare specifica per aiutare la fibra muscolare a restare sempre tonica ed elastica abbastanza da permettergli prodezze del genere nonostante l'incedere del tempo e dell'età.

A che altezza ha saltato Ronaldo contro il Torino?

Spinazzola crossa dal fondo e CR7 è lì, in mezzo all'area di rigore, a battere di testa da centravanti puro. Lo ha fatto contro l'Atletico Madrid e l'Ajax in Champions, s'è ripetuto più o meno allo stesso modo in campionato nel derby, regalando alla Juventus il pareggio nel derby a pochi minuti dal triplice fischio. A che altezza da terra è giunto grazie al suo salto? Secondo la misurazione fatta da Sky il portoghese ha toccato quota 2.47 metri, siglando così la sua rete numero 101 di testa sulle 601 complessive in carriera.

Stacco da record, l'altezza più alta l'ha toccata in Champions col Real

Quello contro il Torino non è stato lo stacco più poderoso e imponente di Ronaldo che nel 2013 incantò gli ex tifosi del Manchester United con un salto pazzesco. CR7 segnò di testa la rete che permise al Real Madrid di pareggiare nel match di Champions League: allora deviò il pallone raggiungendo un'altezza di 2.93 metri, circa 12 centimetri in meno rispetto al tabellone di un canestro.

Lo stacco di Cristiano Ronaldo contro il Manchester United nel 2013
in foto: Lo stacco di Cristiano Ronaldo contro il Manchester United nel 2013

Nel suo palmares non mancano altre prodezze del genere: all'Europeo del 2016 lasciò senza parole i telecronisti del Galles che si trovarono a commentare la rete segnata a quota 2.42 metri, anche in quel caso sembrò librare a pochi passi dalla porta; nel 2014 – in occasione di una gara di Coppa del Re contro l'Osasuna – alzò l'asticella fino a 2.44 metri, oltre mezzo metro la propria statura (186 cm).

Più di recente, nel 2018, realizzò una rovesciata da applausi a Torino. Anche allora il palcoscenico fu quello della Champions, CR7 colpì la palla a un'altezza di 2.38 metri da terra. Come Pelè al Mondiale del Settanta contro l'Italia o Carlos Alonso Gonzalez, alias Santillana, altra leggenda delle ‘merengues', i paragoni si sono spesso sprecati per CR7, il campione che assieme a Messi ha scritto finora le pagine più belle del calcio internazionale.