Neymar verso il Paris Saint-Germain è oramai una certezza. Mancano solo i dettagli per l'affare del secolo che sconvolgerà la geografia continentale del calcio. Possibile attraverso le scelte del PSG che aggirerà il Fair Play Finanziario attraverso pagamenti trasversali e per la volontà dello stesso brasiliano di cambiare aria, sia per una questione economica che per quella professionale. Ma il vero artefice di tutto ciò è una persona in particolare, l'emiro Al-Thani, proprietario del club parigino e tra i più potenti e ricchi uomini d'affari non solo nel calcio.

Il giovane emiro più potente del pianeta.

Tamin Bin Hamad Al-Thani, è lui il vero artefice dell'affare del secolo che trasporterà Neymar da Barcellona a Parigi mentre oltre 600 milioni di euro sarà il giro d'affari complessivo del trasferimento. Ha solo 37 anni ed è il quarto figlio dello Sceicco Hamad bin Khalifa, del quale ha preso il posto di comando nel giugno del 2013, arrivando sul trono del Qatar senza colpi di stato o congiure, ma semplicemente acquisendo l'eredità del padre.

L'impero di Al-Thani tra calcio e interessi privati.

2,5 miliardi di patrimonio.

Tamin Al-Thani è tra gli uomini più ricchi della terra. Il suo patrimonio personale è stimato in circa 2,5 miliardi di dollari, ha tre mogli, una delle quali è anche sua cugina, e otto figli. Non soltanto è il numero uno del club più importante del calcio francese, il Paris Saint-Germain.

Il potere nello sport.

Al-Thani è anche presidente del comitato olimpico del Qatar e membro del Cio, ed è a capo della ‘Qatar Investment Authority' dopo aver dato vita nel 2005 alla ‘Qatar Sports Investment', fondo che possiede il 100% proprio del Paris St.Germain. Soprattutto per questi motivi ha avuto parte molto attiva nell'assegnazione al Qatar dei Mondiali del 2022, oltre che di quelli di atletica del 2019 e di nuoto del 2023.

Le passioni di Al-Thani.

Auto di lusso e azioni.

Ha avuto anche interessi con il Barcellona del quale è stato sponsor fino alla scorsa stagione tramite Qatar Airways. Altre aziende di cui possiede azioni sono Disney, Siemens, Heathrow e Costa Smeralda e tra i media spicca il canale arabo Al-Jazeera, che venne fondata dal padre. Fra le passioni dell'emiro ci sono le auto sportive, e infatti possiede due Lamborghini e una Ferrari. Ed infine, governa lo Stato, il Qatar, che vanta il più alto reddito procapite al mondo: 93mila euro all'anno.

Tifoso della Lazio.

Formatosi anche all'accademia militare di Sandhurst pratica badminton e bowling, mentre da tifoso adora il calcio. Al-Thani ha anche una passione segreta per un club italiano, la Lazio, ma peccato per i tifosi biancocelesti, l'emiro non ha investito nella società capitolina optando per il Paris Saint-Germain.