La Juventus è ai quarti di Champions League. Gli uomini di Massimiliano sono infatti riusciti nell’impresa di rimontare l’Atletico Madrid del Cholo Simeone nella gara di ritorno degli ottavi di finale dell’Allianz Stadium e qualificarsi tra le migliori otto squadre d’Europa. Compiere un’impresa rimontando ai Colchoneros il 2-0 dell’andata e passare il turno significa dare dimostrazione di forza anche in Europa, avvalorare il dominio nei confini nazionali e continuare l’assalto alla tanto bramata Champions League (motivo per il quale in estate si è deciso di strappare il cinque volte Pallone d’Oro nonché miglior marcatore e plurivincitore della competizione Cristiano Ronaldo al Real Madrid).

Insieme a tutto ciò a trarre beneficio dall’impresa di CR7 e compagni sono anche le casse della Vecchia Signora che vedono aumentare e non poco i già lauti ricavi “da Champions” nonché quelli potenziali. A tal proposito proviamo ora a fare due conti in maniera semplice facendo riferimento alle cifre note a tutti: ovvero, i premi messi in palio dalla Uefa per questa edizione della Champions League.

Tesoretto Champions: Juve già oltre i 90 milioni di ricavi

Fin qui la Champions 2018/2019 ha portato nelle casse della Juventus 94 milioni di euro complessivi di premi Uefa (senza calcolare i proventi da stadio). Come si è arrivati a questa cifra? I primi 18.3 milioni sono frutto del market pool minimo già assicurato, 15.25 milioni del bonus di partecipazione alla fase a gironi, 29.7 sono il ricavato del ranking storico degli ultimi dieci anni, 10.8 milioni è il tesoretto maturato dai risultati conseguiti finora, 9.5 milioni è il premio per essere approdati agli ottavi, 10.5 quello per esser giunti ai quarti. A questi, come detto, si devono aggiungere i proventi da stadio delle quattro partite casalinghe disputate finora in questa Champions League per una cifra già messa in cascina che ha già abbondantemente superato i 95 milioni di euro.

Quanto potrà ancora guadagnare la Juventus dopo la rimonta contro l’Atletico Madrid

Al netto di quel che potrà accadere in Borsa (il giorno dopo la sconfitta di Madrid il titolo s'è attestato al -8.83% a metà mattinata dopo aver perso il 10% in apertura di contrattazioni, dunque la rimonta con qualificazione potrebbe avere l’effetto opposto sul titolo), si può fare un primo calcolo di quanto guadagnerebbero invece i bianconeri se riuscissero a proseguire il proprio cammino in Coppa. Per quel che riguarda i premi Uefa, si tratterebbe di una somma compresa tra ulteriori 12 e 31 milioni di euro a seconda dei vari step di qualificazione: conquistare la qualificazione alla semifinale ne vale infatti altri 12 mentre vincere o perdere il Trofeo nella finalissima del Wanda Metropolitano comporta una cifra che oscilla tra i 15 (per chi ne uscirà sconfitto) e 19 milioni (per chi alzerà il trofeo).

A quelle somme andrebbero aggiunti poi anche gli incassi al botteghino della sfida casalinga dei quarti e eventualmente della semifinale. L’eliminazione agli ottavi della Roma per mano del Porto, dopo quelle di Inter e Napoli ai gironi, fa sì poi che i bianconeri andando avanti nella competizione vedrebbero anche aumentare ulteriormente la propria quota del market pool. Alla domanda “quanto potrebbe ancora guadagnare la Juventus dopo aver rimontato il 2-0 di Madrid e proseguire il cammino in Champions?” possiamo quindi rispondere con una stima molto approssimativa: da un minimo di 12 milioni di euro fino ad un massimo di 35 milioni di euro, per un totale complessivo che (secondo le previsioni) oscillerebbe così tra i 110 e i 133 milioni.