Una delle frasi mitiche di Johan Cruijff è "non ho mai visto un sacco di soldi fare gol". E quanto accaduto al Bernabeu è la testimonianza diretta di quelle parole sfrontate e, al tempo stesso, intrise di saggezza. Chiamatelo pure disastro Real Madrid, o semplicemente la fine di un ciclo. Ma sta di fatto che l’eliminazione dei Blancos da parte dell’Ajax, non vede solo i demeriti degli spagnoli, ma al contrario, tanti onori per gli olandesi che sembrano essere tornati nuovamente quel club che in Europa faceva paura a tutti. Già quando gli arcieri sono approdati alla finale di Europa League di due anni fa si era capito che qualcosa stava cambiando. Il settore giovanile ha sempre funzionato alla perfezione ma forse c’era la necessità di cedere subito i propri talenti senza che questi potessero avere il tempo di portare benefici per prima alla stessa Ajax.

E allora ecco che da quel ko contro il Manchester United di Mourinho, solo qualcuno ha lasciato Amsterdam, ma l’ossatura forte dei ragazzi terribili cresciuti nel magico vivaio olandese è rimasta per far risorgere un club che aveva bisogno di vedere nuovamente la luce. E così il successo in Champions per 4-1 sul Real al Bernabeu, che ha permesso all’Ajax di accedere ai quarti di finale, è soprattutto merito di questi talenti. Dal genio De Ligt, pezzo pregiato della difesa nel mirino di Barcellona e Juventus a Neves e tanti altri. Con De Jong già venduto al Barcellona, vediamo nel dettaglio chi sono gli altri 5 talenti che hanno affossato il Real Madrid.

De Ligt: il giovane capitano che fa impazzire l’Europa

A soli 19 anni essere già capitano di un club così prestigioso è davvero incredibile. E se ci aggiungiamo che poi sei già un pilastro della Nazionale maggiore dell’Olanda allora vuol dire che il termine predestinato è anche sprecato per uno come lui, anzi, quasi superato. Già, perchè Matthijs De Ligt più che essere una sorpresa della magica notte del Bernabeu, è stato una certezza assoluta. Gli mancava proprio il grande passo, quello che gli permettesse di fare quel salto di qualità che le pretendenti al suo cartellino si aspettavano (Barcellona e Juventus in primis).

Classe 1999, il suo valore di mercato è già di 65 milioni di euro e la sensazione è che i 50 milioni richiesti per lui dall’Ajax la scorsa estate, oggi, non possano più bastare. De Ligt oggi, visti i prezzi dell’attuale mercato, se costerà almeno 80. Lui, che fino a 5 anni ha giocato a tennis, oggi è l’uomo copertina del miracolo Ajax e la speranza è che il sogna possa andare avanti il più a lungo possibile.

Tecnica, visione e gol ecco Van de Beek

Con la partenza dolorosa di Nainggolan in estate, la Roma tentò in tutti i modi, anche a gennaio, di provare a prendere un giocatore che potesse garantirgli quasi le stesse qualità del belga. Con Zaniolo che è ha un altro ruolo e con Nzonzi e Cristante che sono totalmente diversi da quelle caratteristiche, ecco che Monchi ha fin da subito puntato su Donny Van de Beek. Centrocampista classe 1997 che al Bernabeu è stato il vero motore della squadra in una zona in cui c’era gente come Modric e Casemiro.

La carriera e il rendimento attuale di Van de Beek (Transfermarkt)
in foto: La carriera e il rendimento attuale di Van de Beek (Transfermarkt)

Cresciuto, dal 2012, nel settore giovanile dell’Ajax, il giovane Donny dal febbraio del 2016 milita stabilmente in prima squadra in due anni, il suo valore di mercato, è salito da 250mila euro ai 20 milioni attuali. Tecnica di base eccellente, visione di gioco e capacità anche in fase di rottura, Van de Beek ha realizzato già ben 12 gol in stagione tra coppa nazionale, campionato, preliminari e fase a gironi di Champions League. Di questi, 6 solo in Eredivise, conditi da ben 7 assist che confermano la grande importanza in fase realizzata del ragazzo di Nijkerkerveen.

La classe di Ziyech al servizio dell’attacco

Di lui se n’è parlato anche tanto, perchè il talento di questo ragazzo è davvero impressionante. Per qualcuno è un po’ indisciplinato caratterialmente, per altri invece, ha solo avuto bisogno di un po’ di tempo in più per maturare. Già, perchè fin da quando nell’agosto del 2016 l’Ajax lo prelevò dal Twente (che a sua volte lo acquistò dall’Heerenveen), Hakim Ziyech, classe 1993, è sempre stato considerato il nuovo talento del calcio. Nazionalità marocchina, l’estate scorsa è stato anche protagonista del Mondiale russo con la sua Nazionale mettendo in mostra giocate davvero interessanti che ne hanno confermato le enormi aspettative che nutre il club nei suoi confronti.

WHAT. A. PICTURE. 🤩

A post shared by Hakim Ziyech (@ziyech.22) on

Il gol realizzato ieri sera al Bernabeu è quasi una benedizione, quasi un segnale lanciato ai top club per esortarli a credere in questo ragazzo, per qualcuno forse troppo innamorato della palla, ma che probabilmente, con il tecnico giusto, avrebbe il tempo necessario per migliorare anche in questo. Sta di fatto che nel 4-3-3 di Erik ten Hag, Hakim è praticamente perfetto. E per ora va bene così. Trequartista, ma anche attaccante esterno, oggi vale ben 35 milioni di euro.

Neres e la sua innata fantasia

La corsa di Monchi per migliorare la sua Roma ha fatto davvero capolinea all’Ajax. Già, perchè il ds della Roma non ha mai nascosto il suo interesse per i giovani e dunque quale luogo migliore per scovarne i più interessanti se non nel quartier generale degli olandesi? Lì, dove è sbocciato l’altro grande protagonista del Bernabeu e da tento finito nel mirino dei giallorossi: David Neres. In estate è stato vicinissimo all’Italia per sostituire Salah nella capitale, ma proprio per il discorso fatto in precedenza, l’Ajax ha deciso di tenerlo per farlo consacrare e portare risultati positivi anche agli olandesi. Classe 1997, brasiliano, ha esordito con l’under 20 carioca nel gennaio del 2017 totalizzando ad oggi 20 presenze.

L’evoluzione del valore di mercato di Neres (Transfermarkt)
in foto: L’evoluzione del valore di mercato di Neres (Transfermarkt)

Ma presto, dopo anche il gol di ieri sera, la convocazione con Nazionale maggiore sarà solo una formalità. Ala destra, sinistra, ma anche trequartista, Neres è un vero jolly dell’attacco dotato di grande velocità e tecnica sublime. L’Ajax lo prese nel 2017 dal San Paolo e da quel momento in poi, il suo valore di mercato, è salito da 12 a 25 milioni di euro attuali. Non segna tanto (3 gol in Eredivisie e 1 in Champions) ma in fatto di assist e cambio di passo alla manovra offensiva, è il vero elemento fondamentale degli arcieri d’Olanda.

Mazraoui è la grande novità in difesa

Ma la grande sorpresa nella notte del Bernabeu, è arrivata dalla fascia destra dove l’Ajax ha visto emergere anche in un match delicato come quello, un giovane talento come Noussair Mazraoui. Terzino destro classe 1997, marocchino, inizia a giocare da piccolo nell’Alphense Boys per passare nella stagione 2013/14 al settore giovanile dell’Ajax dove svolge la classica trafila fino al campionato Under 19. Nel 2016/17, a 19 anni viene aggregato alla seconda squadra dell’Ajax che milita in Eerste Divisie: gioca ben 33 partite di campionato segnando 6 gol.

Nel frattempo ha modo di esordire anche con la Nazionale del Marocco alle qualificazione per la Coppa d’Africa. Ma la vera svolta arriva la stagione scorsa quando fa il suo esordio in Eredivisie portandolo a conquistare ppi quest’anno il posto da titolare sia in campionato che in Champions League con la rete segnata al Bayern Monaco nel pareggio del suo Ajax contro i fortissimi bavaresi e al Benfica l’ottobre scorso. Sarà lui, che con 12 milioni di valore di mercato, a scatenare una vera e propria asta in estate.