In una settimana il Real Madrid ha perso tutto. L'incredibile epilogo della stagione della squadra di Santiago Solari, ha ribaltato le gerarchie del calcio europeo e segnato la fine di un ciclo vincente cominciata molto probabilmente con l'addio di Cristiano Ronaldo: l'uomo che, insieme a Zinedine Zidane, ha trionfato in Champions League nelle ultime tre edizioni. La clamorosa sconfitta contro l'Ajax, ha così generato la protesta dei tifosi dei blancos contro Florentino Perez (invitato ad andarsene) e rovinato la serata a Solari: anch'egli invitato dagli ultrà madridisti a farsi da parte, per far posto al ritorno di José Mourinho.

La dura analisi di Carvajal

"E' stata la notte peggiore della mia carriera – ha spiegato Carvajal – Non so spiegare questa sconfitta. In una settimana abbiamo perso tutto, la nostra stagione è finita, siamo fuori da tutte le competizioni, ma siamo dei professionisti e dobbiamo continuare. E' una stagione di merda, non abbiamo scuse, l'Ajax ha meritato di passare. Non credo che si possa parlare di fine di un ciclo, abbiamo una rosa giovane, possiamo fare ancora bene. Ora cercheremo di dare tutto in questi ultimi due mesi".

I candidati per la panchina del Real Madrid

I quaranta minuti di colloquio, andati in scena alla vigilia del match contro gli olandesi, dove Solari e Sergio Ramos hanno tentato di scuotere la squadra, non sono dunque serviti e nelle prossime ore la dirigenza del Real Madrid rifletterà sul futuro della panchina. Insieme a Mourinho, sono infatti in corsa anche altri grandi tecnico europei come Loew, Pochettino e lo stesso Massimiliano Allegri. "Non è stata una bella partita – ha dichiarato Solari al termine della gara – Siamo tristi e ci spiace per i nostri tifosi. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo, ma stasera tutto è girato male per il Real. Tutto quello che poteva succedere di negativo per noi è successo, ma questo non deve essere una scusa".