Obiettivo centrato per la Roma di Di Francesco. Grazie al successo colto a Mosca, i giallorossi hanno staccato in classifica il Cska (ora a cinque punti da De Rossi e compagni) e di fatto ipotecato il passaggio del turno. Dopo lo scorso weekend, concluso con le urla dei tifosi romanisti nei confronti di dirigenza e giocatori, la formazione capitolina è riuscita a conquistare un risultato determinante per il suo futuro in Champions League. Per la matematica certezza della qualificazione agli ottavi basta dunque un punto, che la Roma potrà cercare di ottenere nelle restanti due sfide contro Real Madrid e Viktoria.

La sblocca Manolas

Reduce dal pareggio di Firenze e dall'ennesima contestazione della propria tifoseria, la Roma cerca nel freddo di Mosca una vittoria per scacciare la crisi e blindare il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. "Sarà una gara decisiva, dovremo scendere in campo con tanta determinazione", aveva detto Di Francesco alla vigilia. Un input che i suoi giocatori hanno preso alla lettera con il gol dopo 4 minuti di Manolas: in rete di testa, su calcio d'angolo, dopo un'uscita a vuoto di Akinfeev.

Al vantaggio giallorosso, la formazione moscovita risponde con grande carattere e con un pressing continuo sui portatori di palla avversari. Spinta dal frastuono infernale del "Lužniki", la squadra di Goncharenko guadagna metri e spaventa Olsen al 25esimo con un colpo di testa centrale dello sloveno Bijol. Nonostante la sofferenza, la Roma ha due grandi occasioni per andare negli spogliatoi sul 2 a 0: prima Florenzi perde l'equilibrio e calcia male davanti ad Akinfeev, poi Dzeko non riesce a ribattere in rete una deviazione del portiere russo su punizione di Kolarov.

Pellegrini è decisivo

La Roma comincia la ripresa con una buona azione Kluivert-Dzeko, ma cade subito per colpa di Sigurdsson. Il giovane centrocampista del Cska si infila tra le maglie della difesa giallorossa, si libera di Santos e batte Olsen con una conclusione ravvicinata. Una rete che costringe la squadra di Di Francesco a gettarsi in avanti e a fare la partita, grazie anche al cartellino rosso che spedisce Magnusson negli spogliatoi dopo un fallo su Kluivert al limite dell'area. La superiorità numerica la squadra romana la monetizza subito e torna in vantaggio grazie a Lorenzo Pellegrini: in gol al 59esimo minuto.

A venti minuti dal termine, dalla panchina giallorossa si alza Under. Di Francesco toglie uno stanco Kluivert (buona la prova dell'olandese) e getta il turco nella mischia, con l'intento di chiudere un match che rimane comunque in bilico grazie alla reazione orgogliosa dei russi. Il Cska attacca a testa bassa e fa paura con Oblyakov che impegna Olsen al 78esimo. La Roma risponde sfruttando gli spazi e con la vivacità di Zaniolo: inserito al posto di Pellegrini. L'assedio dei padroni di casa dura fino al 94esimo ma non procura nessun pericolo per Olsen. Di Francesco torna dunque a casa con tre punti e con gli ottavi di finale a portata di mano.