La Juventus è pronta a salutare il Pipita: c'è un Cristiano Ronaldo che avanza e l'attacco è a posto con il portoghese coadiuvato da mezze punte e trequartisti. Il posto del Pipita è dunque già occupato e una panchina a tempo indeterminato per un calciatore che ha un mercato florido e potrebbe far rientrare quasi per intero dall'investimento fatto due anni fa per prelevarlo dal Napoli, porterà alla cessione.

Higuain al capolinea. Ma sarà la Juventus ha gestire le trattative secondo i propri parametri. Higuain dovrebbe dunque diventare semplicemente una questione di soldi. Nessun scambio tecnico, nessuna contropartita, soprattutto in attacco dove tutto è già abbondantemente a posto. Si tratta solamente di quantificare il costo del cartellino dell'argentino e chiudere l'accordo.

Rifiutato lo scambio Higuain-Morata. Così, la notizia che rimbalza dall'Inghilterra potrebbe avere un fondamento: la Juventus avrebbe rifiutato dal Chelsea uno scambio alla pari tra Higuain e Morata. Non è un mistero che l'argentino è un punto debole di Maurizio Sarri, neo tecnico dei Blues che ai tempi del Napoli riuscì a far esprimere Higuain al meglio. E non è nemmeno un mistero che a Londra stiano lavorando per trovare la formula giusta per avere il Pipita.

50 milioni per il cartellino, 7 per la buonuscita. Ma la Juventus non sembra voler trattare: dalla cessione di Higuain, solamente a titolo definitivo si chiedono 50-55 milioni di euro. In contanti, senza contropartite tecniche. Un prezzo considerato giusto per iniziare una trattativa. Ma c'è un problema: Higuain, che non è mai stato coinvolto in un confronto col club, si starebbe infastidendo e avrebbe chiesto una buonuscita da 7 milioni per non creare problemi.

Braccio di ferro alle porte. Fosse confermata la voce, potrebbe aprirsi un braccio di ferro tra il club e il giocatore, forte dell'attuale contratto con i bianconeri. Se non si trovasse un accordo si rischierebbe di vedere l'ex Napoli in panchina, in attesa della conclusione naturale del contratto per poi liberarsi a parametro zero. Una situazione che la Juventus vorrebbe evitare, così come vorrebbe evitare di creare competizione indesiderata attorno a Cr7.