Archiviato momentaneamente il campionato con il pareggio a reti inviolate contro il Sassuolo al rientro dalla sosta in casa Inter è tempo di concentrarsi sul mercato di gennaio. Le ultime notizie raccontano di Marotta, Ausilio e di tutta la squadra mercato nerazzurra già a lavoro sia per l’imminente sessione invernale che ha preso ufficialmente il via il 3 gennaio che per la campagna di rinforzamento in vista della prossima stagione. Ecco nel dettaglio quali sono le trattative in tempo reale del club meneghino per questo mercato di riparazione.

Le trattative calde: il FPF blocca tutto, ma Donsah può sbloccare Duncan

Come già annunciato, l’Inter in questa sessione invernale di mercato non avrà grandi spazi di manovra per quel concerne le entrate in quanto il Settlement Agreement firmato con l’Uefa e in scadenza il 30 giugno non concede grandi margini di manovra: se non vi sarà una cessione eccellente, sarà possibile solamente operare tramite prestiti con diritto di riscatto.

Con questa formula i nerazzurri avevano chiesto il centrocampista ghanese del Bologna Godfred Donsah(22 anni), finito fuori rosa con i felsinei, e che adesso potrebbe liberare il vero obiettivo dei meneghini, cioè l’ex Alfred Duncan (25), oggi al Sassuolo, che potrebbe andare a rinfoltire la batteria di mezzali di Luciano Spalletti (con Donsah che prenderebbe il suo posto in neroverde) anche se lo stesso calciatore cresciuto nelle giovanili nerazzurre ha da poco annunciato che non si muoverà in questa sessione di mercato di gennaio. Marotta e Ausilio stanno inoltre lavorando anche per portare subito a Milano il terzino del Manchester United Antonio Valencia (33) che ha già appreso la volontà dei Red Devils di non voler prolungare il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, ma anche l’ecuadoriano difficilmente si muoverà già a gennaio.

In attesa del rinnovo di Icardi, da Ranocchia a Miranda: chi può partire?

Mentre non si fa altro che parlare della possibilità da parte dell’Inter di sacrificare in estate Milan Skriniar per finanziare il proprio calciomercato, e in attesa del rinnovo del contratto di Mauro Icardi (con la moglie-agente Wanda Nara che a “Striscia la notizia” ha confermato che rinnoverà e che non c’è nessuna distanza tra domanda e offerta) questo mese di gennaio potrebbe non vedere ulteriori uscite. Non partirà il belga Nainggolan che, malgrado le incomprensioni dell’ultimo periodo, dovrebbe restare a Milano dietro sponsorizzazione del proprio allenatore Spalletti e nemmeno Perisic nonostante le sirene inglesi e spagnole per l’esterno croato.

Dovrebbero restare anche i centrali in scadenza Andrea Ranocchia, richiesto dall’Empoli e al quale il Bologna ha già proposto un triennale dal luglio prossimo, e il verdeoro Miranda che, non tornerà in patria in questa sessione di mercato: su di lui c’è il Flamengo ma i nerazzurri hanno fatto sapere che non vogliono privarsi adesso del centrale verdeoro.

Cosa serve all’Inter?

Come ha evidenziato questa prima parte di stagione il problema principale dell’Inter riguarda il centrocampo che a causa di un Nainggolan al di sotto delle aspettative, la discontinuità di Vecino, Gagliardini e Joao Mario, e la non più verde età di Borja Valero avrebbe bisogno di un nuovo innesto che possa andare a dare nuova linfa ad un settore nevralgico per il gioco nerazzurro e magari dare la possibilità anche a Marcelo Brozovic di rifiatare di tanto in tanto.

Scatto per Barella, Zapata come vice-Icardi: cosa può succedere a giugno

Come detto difficilmente a gennaio arriverà qualcuno dei big su cui invece i nerazzurri lavorano per la prossima estate. Marotta e Ausilio infatti sono vicinissimi a chiudere per il difensore uruguayano dell’Atletico Madrid, Diego Godin (32) che a giugno andrà in scadenza con i Colchoneros: a breve dovrebbe arrivare la firma biennale con opzione per la stagione successiva e poi si passerà a organizzare le visite mediche (nelle ultime ore si è però inserito il Barcellona). L’arrivo dell’uruguayano potrebbe dunque escludere quello del centrale danese della Sampdoria Joachim Andersen (22) per il quale i nerazzurri stanno trattando da diverso tempo con il club blucerchiato .

I meneghini poi vorrebbero piazzare un altro colpo internazionale ad effetto anche in altri ruoli con i madridisti Luka Modric (33) e Toni Kroos (28) come sogni realizzabili (si valuta anche Ander Herrera in scadenza di contratto con il Manchester United a giugno).

Ma si guarda soprattutto in Italia con Nicolò Barella (21) del Cagliari che nella prossima sessione di mercato potrebbe essere il colpo da novanta dei nerazzurri (l’ultima offerta da 40 milioni di euro più 10 milioni di bonus ha messo i meneghini in pole), e anche con il trequartista argentino dell’Udinese Rodrigo De Paul (24), che ha già espresso la propria approvazione ad un eventuale trasferimento, con il quale i nerazzurri hanno accelerato nelle ultime ore inserendo nella trattativa i cartellini degli interessantissimi giovani Pinamonti, Vanhausden, Emmers e Colidio, per abbassare la richiesta da 30 milioni del club friulano.

Per l’attacco invece sembra che sia l’atalantino Duvan Zapata il prescelto per il ruolo di vice-Icardi (l’Atalanta lo dovrebbe riscattare dalla Sampdoria e poi cedere a titolo definito all’Inter per una cifra superiore ai 30 milioni di euro).

Lo stesso vale per il portiere brasiliano Gabriel Brazao (18) acquistato per due milioni di euro dal Cruzeiro e girato in prestito al Chievo Verona fino a giugno quando si deciderà se portarlo immediatamente a Milano o dargli ulteriore tempo per crescere senza la pressione della grande squadra. A proposito di giovani l’Inter sta seguendo anche i fratelli Emanuel (18) e Samuele Vignato (14) dello stesso Chievo e l’ex Andrew Gravillon (20) oggi di proprietà del Pescara.