Il Mondiale Under 20, chiuso dall'Italia con la beffa in semifinale e il quarto posto ottenuto dopo la sconfitta ai supplementari con l'Ecuador, ha messo in luce il talento del capitano azzurro Andrea Pinamonti. L'attaccante classe '99 dell'Inter, autore di quattro reti nel torneo polacco e assente per infortunio nell'ultimo match della Coppa del Mondo, ha infatti acceso l'interesse non solo di diverse squadre italiane ma anche di alcune importanti società straniere.

Le ultime notizie di mercato dell'Inter, arrivano infatti dal Portogallo dove il Benfica si sarebbe già mosso per mettere le mani sull'ex giocatore del Frosinone. Una trattativa rilanciata dal quotidiano lusitano "A Bola", che ha pubblicato in prima pagina il presunto contatto tra le due società per Pinamonti e raccontato di un'offerta da 15 milioni di euro per l'acquisto a titolo definitivo del ragazzo.

Il rilancio nerazzurro e il timore di un nuovo caso Zaniolo

Dalle parti di viale della Liberazione, nuovo quartier generale dell'Inter, Marotta e i dirigenti nerazzurri non sono però convinti di questa operazione di mercato. Intanto per il prezzo del cartellino di Pinamonti, che l'Inter valuta almeno 20 milioni, e poi anche per il rischio di andare incontro ad un altro caso Zaniolo: venduto con troppa sufficienza alla Roma, nell'ambito dell'affare della scorsa estate che ha portato Nainggolan a Milano.

Per l'attaccante trentino, cercato nelle ultime ore anche da Sassuolo, Genoa, Parma e Lecce, l'Inter vorrebbe infatti procedere con un eventuale e ulteriore prestito con diritto o obbligo di riscatto (fissato, appunto, a 20 milioni di euro) e clausola di "recompra" allegata: opportunità che permetterebbe alla società milanese di tornare in possesso del cartellino in caso di esplosione definitiva del bomber nato a Cles.