Se prima dell'amichevole azzurra contro gli Stati Uniti l'oggetto del desiderio era Sandro Tonali, ora per l'Inter la priorità per il centrocampo porta invece il nome di Stefano Sensi. Le ultime notizie di mercato del club nerazzurro, rivelano infatti il forte interesse della dirigenza per il giovane centrocampista del Sassuolo: autore di una prova straordinaria, al debutto con la Nazionale di Roberto Mancini.

Come riportato dalla "Gazzetta dello Sport", anche il club di Suning parteciperebbe dunque alla corsa per il 23enne regista di Urbino. A spingere per questa trattativa, sarebbe il direttore sportivo Ausilio che aveva già fatto il nome del ragazzo quando ancora giocava nel Cesena. In quel tempo Mancini era sulla panchina interista, e fu proprio l'attuale ct ad andare a visionarlo di persona per capire le sue potenzialità.

L'interesse del Milan

Sul centrocampista neroverde, c'è però il forte pressing del Milan che segue il giocatore sin dai suoi esordi in Serie B. I due pesanti infortuni di Biglia e Bonaventura, hanno infatti costretto Leonardo a cercare un rinforzo per la mediana in questo mercato invernale. Dopo aver valutato Tonali, il dirigente rossonero pare ora intenzionato a presentare al presidente del Sassuolo, Giorgio Squinzi, una prima offerta per Sensi. Il tutto potrebbe avvenire subito dopo la decisione della camera giudicante dell'Uefa.

Per il giocatore esploso nel Cesena, è dunque in vista un testa a testa tra le due milanesi. Un'asta che potrebbe far lievitare il costo del cartellino ed offrire a Sensi un super ingaggio. Attualmente vincolato alla società emiliana fino al 2022, il centrocampista guadagna infatti meno di un milione di euro all'anno e ha già raggiunto una valutazione di venti milioni: una cifra che permetterebbe al Sassuolo una plusvalenza notevole, dopo i 4,5 mln sborsati nel 2016.