Alla data del raduno, fissato a Lugano per il prossimo 8 luglio, mancano davvero pochi giorni. Un breve periodo di tempo, che l'Inter dovrà cercare di utilizzare per risolvere l'imbarazzante caso di Mauro Icardi: ancora sotto contratto con il club, ma ormai messo ai margini della rosa interista. La società di Suning, nonostante l'intenzione dell'argentino che ha più volte fatto capire di voler rimanere, è infatti quella di vendere l'ex capitano a chiunque si presenti nei nuovi uffici milanesi di viale della Liberazione con in mano un assegno da 70 milioni di euro.

La trattativa con la Juventus

Mauro Icardi può realmente finire alla Juventus? La risposta alla domanda che molti tifosi nerazzurri si sono sempre fatti è una sola: sì, a patto che il club bianconero rispetti i paletti economici che l'Inter ha imposto alla trattativa. L'obiettivo fissato da Suning e controfirmato da Beppe Marotta e Antonio Conte è infatti quello di non svendere Icardi e di cederlo ai campioni d'Italia solo per 70 milioni di euro o in cambio del cartellino di Paulo Dybala: giocatore gradito al club milanese.

L'ipotesi Cuadrado

L'unica alternativa potrebbe essere quella di uno scambio con Juan Guillermo Cuadrado, con il colombiano che entrerebbe nell’affare come parziale contropartita per dare l'opportunità alla Juventus di abbassare il cash da versare nelle casse interiste. Di fronte al più che probabile arrivo di Dzeko e Lukaku, in casa Icardi si valutano intanto azioni "alternative": una di queste decisamente clamorosa.

Icardi pensa all'azione legale per mobbing

Secondo quanto riportato dal quotidiano "La Repubblica", l'ultima idea di Wanda e Mauro sarebbe infatti quella di avviare un'azione legale contro l'Inter per mobbing e ottenere dal collegio arbitrale della Serie A la risoluzione del contratto con i nerazzurri. Un'ipotesi che troverebbe conferma nel presunto contatto tra lo staff del giocatore e alcuni avvocati esperti in diritto del lavoro, e che potrebbe regalare all'argentino (in caso di vittoria legale) la possibilità di liberarsi a parametro zero dall'Inter.