A poche ore dal fischio d'inizio di Tottenham-Inter, si torna a parlare di Mauro Icardi. Le ultime notizie relative al mercato nerazzurro, riportano infatti le recenti dichiarazioni di Wanda Nara in merito al famoso prolungamento del marito fino al 2023. Un rinnovo di cui si sta discutendo da mesi, e che ancora non è stato siglato dalla due parti: "Il desiderio è quello di rimanere – ha confidato la moglie del capitano nerazzurro, in un'intervista contezza al Corriere dello Sport – Ormai mi sento italiana e non posso che ringraziare questo Paese per come mi ha accolto".

"Il rinnovo di Mauro? Non è il momento di parlarne. Io non ho mai detto o chiesto nulla, ogni rinnovo è stato fatto quando la società lo ha proposto a Mauro – ha aggiunto Wanda Nara – Io posso preferire Milano a Londra, a Madrid, o a Parigi, ma io non conto nulla. Alla fine è sempre l’Inter a decidere. Anche se di offerte ne arrivano, questo sì. Adesso, peraltro, ci sono impegni più importanti a cui pensare. Sono molto scaramantica e non voglio rivelare cosa mi ha detto Mauro, ma è tranquillissimo".

L'amore per l'Inter di Maurito

A margine della presentazione milanese della "Wan Collections", la sua linea di moda dedicata a donne e bambine, Wanda Nara ha poi rivelato un aneddoto che farà certamente felici i tifosi nerazzurri: "Mio marito qui è felice, non gli interessava neppure la Champions come condizione per restare, perché all'Inter ci tiene. Se gestirei Ronado? No, solo Mauro, perché non si sente una star, con lui non ci sono molte polemiche e i gol li fa comunque. Con Cristiano sarebbe tutto più complicato".

La palla adesso torna nelle mani della dirigenza interista, che già in tempi non sospetti aveva lanciato messaggi incoraggianti: "Il contratto di Mauro Icardi ha una scadenza molto lunga, stiamo parlando ma non c'è fretta, il clima è molto sereno e cordiale – aveva dichiarato l'amministratore delegato dell'Inter, Alessandro Antonello, a Radio Rai – Stiamo affrontando l'argomento con estrema serenità e tranquillità da entrambe le parti perché c'è la voglia di rinnovare".