L’Europa del calcio si coccola i suoi gioielli del gol. Ed è proprio il caso di dirlo perchè mai come quest’anno, le firme d’autore, gli attaccanti che tutti si aspettavano potessero andare in gol, lo stanno facendo puntualmente ad ogni gara. E’ il caso di Leo Messi in Spagna, capace di rompere il muro dei 300 gol al ‘Cam Nou’ segnando l’ennesimo record in carriera con la maglia del Barcellona realizzando precisamente 302 realizzazioni nel mitico impianto catalano grazie al poker di gol realizzato all’Eibar nel turno infrasettimanale giocato in Liga.

Ma a spiccare nelle prime 5 posizioni di questa speciale classifica dei migliori marcatori dei 5 campionati top d’Europa (escludendo la Liga Nos portoghese) fino ad oggi, troviamo ovviamente Paulo Dybala. La ‘Joya’ è salito sul podio dei grandi e sta incantando tutti grazie ai suoi gol e alle sue prestazioni che potranno sicuramente essere l’ennesima arma più per questa Juve in vista della stagione in corso. Ma non è l’unico calciatore appartenente al nostro campionato di Serie A a fare parte di questa graduatoria. Su tutti infatti, spiccano le prestazioni di Icardi, Immobile e Mertens.

Messi: ‘El Pibe’ d’Europa.

Un mago, un autentico mostro del calcio contemporaneo che non smette di incantare. ‘Il ciclo del Barcellona è finito’, diceva qualcuno lo scorso anno dopo l’uscita dalla Champions dei catalani ad opera della Juventus (oscurando forse troppo i meriti dei bianconeri), eppure i ragazzi di Valverde, capitanati da Leo Messi, anche grazie alle invenzioni del numero 10 argentino, stanno volando in Liga. La ‘Pulce’ sta contribuendo tanto a questo cammino verso il vertice della classifica, consolidando il primato, grazie ai suoi gol, 9 per la precisione, più 2 assist, che hanno portato al Barcellona ben 11 punti grazie alle sue marcature.

Un primato che lo incorona, se ancora ce ne fosse bisogno, come il calciatore più forte al mondo insieme a Cristiano Ronaldo, assente in questa classifica, a causa dei tanti acciacchi che ne hanno rallentato il rientro in campo con il suo Real Madrid. I meriti a Messi, vanno anche ricercati anche dal punto di vista tattico. La ‘Pulce’ ha dovuto reinventarsi in un attacco che ha perso Neymar in estate e adesso per infortunio anche il suo successore Dembèlè. Capacità d’adattamento davvero da numero uno.

La ‘versione young’ del Monaco ha rigenerato Falcao.

E chi se lo sarebbe mai aspettato. Dall’inizio della scorsa stagione, di Radamel Falcao non ne parlava più nessuno. Un calciatore appartenente finito che però, grazie alla cura Jardim e alla voglia dei tanti giovani che fanno parte della rosa del Monaco, è apparso rigenerato e di nuovo affamato di vittorie e di gol. ‘El Tigre’ è tornato, è lo ha fatto semplicemente mettendo a frutto ciò che ha sempre saputo fare bene, i gol. Ben 9, al pari di Messi anche se l’argentino ha una partita in meno rispetto al colombiano, più 1 assist per un totale di 10 punti racimolati dai monegaschi grazie alle sue marcature.

Gli addii di Mbappè, Mendy, Bakayoko e Bernardo Silva, non hanno frenato la voglia di andare in rete da parte di Falcao neanche per questa stagione. Il bomber sta infatti beneficiando molto anche degli innesti di Jovetic e Keita provenienti dalla nostra Serie A, ma anche degli altri giovanissimi appartenenti all’ottimo vivaio del Monaco che ha già messo in mostra l’ennesimo talento, Lemar, pronto ad esplodere grazie anche alla complicità dell’altro nuovo arrivato, il belga Tielemans, un vero fenomeno che mette quasi sempre in condizione ‘El Tigre’ di andare in rete.

La top 10, ad oggi, dei migliori marcatori d'Europa (Transfermarkt)in foto: La top 10, ad oggi, dei migliori marcatori d'Europa (Transfermarkt)

Dybala ritorna finalmente bomber.

Ma se Falaco deve contendersi, al momento, lo scettro di bomber d’Europa con Messi, accontentandosi del secondo posto, non va poi così male a Paulo Dybala. La ‘Joya’ si è infatti piazzato terzo in questa speciale classifica, mostrando al mondo intero, di non essere solo un rifinitore per mandare in rete Gonzalo Higuain, ma bensì un calciatore capace di poter svolgere entrambi i compiti. Rispetto allo scorso anno, in cui realizzò in totale solo 11 gol in campionato, quest’anno sono già 8 le marcature in Serie A in sole 5 giornate.

Una media importante che lo incorona come bomber assoluto della massima competizione del calcio italiano al pari di altri grandi attaccanti che si stanno mettendo in mostra. L’ex Palermo è stato bravo, soprattutto grazie ad Allegri, a reinventarsi nuovamente bomber, partendo però alle spalle dell’unica punta. Dal punto di vista del modulo, non è cambiato nulla rispetto alla scorsa stagione, ma il giovane argentino è riuscito comunque a plasmare al meglio la sua posizione andando a prendere palle sia in verticale che in orizzontale da entrambe le fasce per arrivare poi alla conclusione partendo da dietro.

Sempre in gol Cavani nonostante le liti con Neymar.

L’arrivo di Neymar, dal punto di vista realizzativo, non ha intaccato minimamente lo score personale di Edinson Cavani che al momento continua con prepotenza ad andare avanti lungo il suo cammino da bomber nel Psg dei campioni. L’approdo in squadra del brasiliano però, ha creato delle frizioni dal punto di vista comportamentale con i due che hanno litigato pesantemente per via della battuta di un calcio di rigore conteso da entrambi.

La società ha convocato i due per un confronto dopo le voci anche di una presunta lite avvenuta fra i due all’interno dello spogliatoio. Ma a parte questo, l’ex Napoli, nonostante la Ligue 1 non rappresenti proprio una delle massime espressioni competitive del calcio europeo, ha realizzato 7 gol e 6 assist in 6 partite regalando ad Emery ben 9 punti grazie ai suoi gol. Anche quest’anno il ‘Matador’ si sta confermando bomber..Neymar permettendo.

Icardi come Dzeko nella nuova Inter di Spalletti.

E poi c’è lui: Mauro Icardi. Rispetto allo scorso anno, dove nonostante la stagione anonima dell’Inter, il bomber argentino è riuscito a realizzare 24 gol in Serie A, anche per questa stagione, l’ex Sampdoria non sta tradendo le attese sfoderando finalmente prestazioni da vero leader. Da capitano qual è, sta partecipando di più alla manovra di gioco dei neroazzurri rendendosi sempre libero negli spazi per arrivare al meglio a finalizzare in rete le azioni orchestrate dal nuovo centrocampo interista.

Merito del suo score attuale, 6 gol in 5 gare, va sicuramente attribuito a Luciano Spalletti che ha deciso di trasformarlo nel ‘nuovo Dzeko’, con compiti esclusivamente offensivi che però non comportano per forza la necessità di rappresentare un punto di riferimento per le difese avversarie. Per lui, al momento, una posizione in classifica nella media e che fa ben sperare i tifosi interisti per il prosieguo della stagione in corso.

Tridente da sogno a chiudere la classifica.

A fare da spalle a Robert Lewandowski, che con il suo Bayern Monaco, in Bundesliga, ha realizzato 6 gol in 5 gare, ci sono loro: Ciro Immobile e l’altro ‘Ciro’(Dries) Mertens. Per entrambi 6 gol in 5 gare, proprio come il polacco. A differenza dell’attaccante ex Dortmund e del belga però, il bomber campano ha anche realizzato 2 assist, l’ultimo nel turno infrasettimanale proprio contro il Napoli di Mertens nell’illusorio vantaggio realizzato da De Vrij.

Proprio in quella gara però, la punta tascabile degli azzurri è riuscito a mettere a segno il gol che ha pareggiato i conti fra lui e Immobile con una rete alla Maradona che ha fatto esplodere di gioia il pubblico presente sugli spalti. Certo, in Europa ne vedremo della belle con tutti questi attaccanti da sogno, ma i nostri bomber di Serie A, stando ai numeri attuali, siamo certi ci faranno sicuramente divertire tanto anche loro.