Dries Mertens all’Olimpico contro la Lazio ha realizzato probabilmente il gol più bello di tutta la sua carriera. Il belga ha trovato una traiettoria meravigliosa con un pallonetto fantastico e ha superato Strakosha. Forse questo è pure già il gol dell’anno, perché era tanto tempo che non si vedeva una gemma simile in Serie A. La prodezza di Mertens è stato paragonata ad alcune di Maradona o di Messi, lui ha fatto il modesto davanti a questi paragoni, ma ha spiegato perché ha scelto di esultare simulando una bevuta.

Mertens ‘alla Maradona’.

Il Napoli conduce 2-1 quando Mertens si avventa su un pallone in profondità, Strakosha lo anticipa con un’uscita bassa. L’azione non finisce, perché il belga segue il pallone vede il portiere fuori dai pali e con un pallonetto meraviglioso insacca. Strakosha sconsolato raccoglie il pallone nella sua porta. Il gol che ammazza la partita tra Lazio e Napoli è superbo e ricorda tanto uno prodigioso realizzato nella stagione 1984-1985 proprio ai biancocelesti da Diego Armando Maradona.

Nel dopo partita, intervistato da Premium Sport, il belga paragonando le due perle dice, con sportività, che senz’altro quello più complicato era quello di Diego

Più bello il mio gol o quello di Maradona? Ho visto il suo, sicuramente era più difficile quello di Diego quindi lasciamo stare. Ho visto la palla che è rimasta lì, poi ho visto il portiere che stava rientrando in porta in maniera lenta e ho pensato di fare il pallonetto. Sono molto contento per il gol ma più per la vittoria. Io paragonato a Messi? No, stiamo molto tranquilli. Lui è Messi e io sono Martens: devo solo ringraziare la squadra che gioca benissimo e mi permette di fare gol così.

Mertens e l’esultanza con il gesto del bere.

Dopo aver firmato un gol formidabile il belga ha festeggiato con i compagni e poi ha simulato una bevuta. Ai microfoni di Sky Sport Dries ha spiegato perché ha fatto quel gesto: “L’esultanza? Ho fatto il gesto di bere con gli amici, mi piace fare qualche stupidaggine dopo il gol”. Infine tanti complimenti a Sarri che con il suo gioco valorizza gli attaccanti

Con il gioco di Sarri, tutti gli attaccanti fanno tanti gol, anche altri giocatori segneranno tanto. Sto giocando in questa posizione, mi sto piacendo e mi sto divertendo. Giochiamo bene e palla al piede, questa è una cosa buona. Il Belgio? Anche li abbiamo giocatori forti, vedremo.