Ho la leucemia e la batterò. Lo farò per mia moglie, per la mia famiglia, per chi mi vuole bene. E' una forma attaccabile, si può guarire. Non gioco mai per non perdere, senno' perdo… così nel calcio, così nella vita. Ma ho bisogno dell'aiuto di tutti quelli che mi vogliono bene.

Commosso, con la voce rotta dall'emozione Sinisa Mihajlovic ha spiegato in conferenza stampa qual è la causa della malattia che lo costringerà ad abbandonare per un certo periodo il mondo del calcio e il suo incarico di allenatore del Bologna.

Ho chiesto la conferenza stampa e riservatezza perché volevo io per primo dare la notizia alla squadra e a tutta la gente di quello che è successo. Mi dispiace che non tutti abbiano rispettato questa mia richiesta – ha ammesso Mihajlovic – per vendere qualche copia in più. Ho effettuato esami diagnostici attraverso le quali sono state scoperte alcune anomalie. I risultati sono stati una brutta botta… ma so bene che ce la posso fare a vincere la malattia. Ho pianto molto ma non sono lacrime di paura, so che ce la posso fare.

La notizia della malattia di Sinisa Mihajlovic è stata scioccante e ha alimentato grande preoccupazione per le sue condizioni di salute. Terapia d'urto, così sono state definite le cure alle quali si sottoporrà con urgenza e che lo costringeranno a lasciare la panchina del Bologna. Il tecnico serbo deve fermarsi, dopo aver condotto alla salvezza nella scorsa stagione i rossoblù adesso ha bisogno di tutte le energie per combattere una battaglia personale per guarire dal malessere che lo ha aggredito.

Il 28 febbraio gli esami erano buoni, non avevo nessun sintomo. Faccio sempre controlli perché mio padre è morto di cancro. Se non avessi fatto controlli, non me ne sarei accorto. Nessuno di noi deve pensare di essere indistruttibile. Poi quando ti succede è una botta tremenda e l'unica speranza è di aver fatto prevenzione.

L'ex calciatore, che vinse la Coppa dei Campioni con la Stella Rossa Belgrado e lo scudetto con Lazio e Inter, ha spiegato tutto a Casteldebole – quartier generale dei felsinei – nel corso della conferenza stampa molto attesa. E' stato lo stesso ‘Miha' a chiarire cosa gli sta accadendo, così da evitare speculazioni e chiedendo il rispetto dovuto della privacy.

Ci vuole tempo, ma si guarisce. L'ho spiegato ai miei giocatori, ho pianto anche con loro – ha rivelato -. Voglio ringraziare tutto il Bologna che mi ha fatto sentire uno di famiglia. Per me è una cosa importante. La sfida la vincerò ma ho bisogno delle persone che mi vogliono bene.

Cos'è la leucemia e come si cura

La leucemia è un tumore delle cellule del sangue che sono prodotte dal midollo osseo. A causa della malattia si verificano anomalie nei valori ematici: l'aumento esponenziale dei globuli bianchi chiamati blasti. In questo modo l'intero ciclo vitale delle cellule è alterato provocando una diminuzione progressiva dei globuli rossi e delle piastrine. Una carenza che causa anemia perché il numero di globuli rossi che trasportano l’ossigeno a tutto il corpo non è più sufficiente. Molti tipi di leucemia – anche quelle più aggressive – possono essere curati oppure tenuti sotto controllo attraverso cure specialistiche come chemioterapia, radioterapia o ricorrendo al trapianto di cellule staminali.

Venerdì sera la notizia della malattia di Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic sta male. Il tam tam dei social e delle rassegne stampa ci ha messo poco a diffondere la news sull'ex calciatore di Sampdoria, Roma, Lazio e Inter. E' stato il Corriere dello Sport a dedicare la copertina al tecnico rivolgendogli parole d'incoraggiamento in questo momento difficile scandito dai sintomi della malattia. E oggi, da quando la notizia si è diffusa sui social sono arrivati molti messaggi di sostegno a ‘Miha' che in carriera è stato anche al timone di Milan, Fiorentina, Catania, vice dell'Inter con Roberto Mancini.

Come sta Sinisa Mihajlovic?

Questa è la domanda più ricorrente della giornata. Mihajlovic, che da uomo di personalità ha spiegato cosa è successo, ha voluto così raccontare direttamente quali sono le sue condizioni. E in parecchi si domandano se il club del presidente Joey Saputo deciderà di aspettarlo e inizierà il campionato con lo staff dell'allenatore serbo oppure dovrà prendere decisioni dolorose ma necessarie. A sciogliere anche questo tipo dubbio è stato lo stesso allenatore.

Bologna in ritiro senza Mihajlovic

La sua assenza in occasione della partenza per il ritiro di Castelrotto (in Trentino Alto Adige) aveva destato impressione: conoscendo il carattere, la determinazione e l'applicazione profuse sempre nel lavoro quel "è influenzato" dato come spiegazione ufficiale non ha mai convinto. La notizia della malattia ha chiarito che non è stata qualche linea di febbre a stoppare Mihajlovic.

Il messaggio di Roberto Mancini per l'amico Sinisa

Mancini e Mihajlovic sono legati da una storica amicizia. Il commissario tecnico della Nazionale ha postato su Instagram un collage di foto in cui si vedono i due assieme, in varie fasi della vita, calcistica e non solo. Questo il testo a corredo delle immagini: "Sei troppo forte Sinisa, questo ti fa un baffo e poi dobbiamo giocare a padel. Mancio". Un messaggio d'incoraggiamento per l'amico di sempre.