Sinisa Mihajlovic tiene in apprensione il Bologna e tutto il mondo del calcio italiano. Per problemi di salute l’allenatore del club emiliano è costretto a fermarsi e lo stesso tecnico serbo spiegherà personalmente in conferenza stampa sabato pomeriggio le ragioni di questo stop. Al momento l’ex allenatore di Sampdoria, Milan, Fiorentina, Catania e Torino non può allenare e gli esami clinici che ha effettuato evidenziano la necessità di sottoporsi a una terapia d’urto. A riportare la notizia è il Corriere dello Sport e la prima pagina è stata mostrata da tutte le rassegne stampa notturne.

Non si è trattato di una semplice influenza o di un malanno passeggero a tenere lontano lo stachanovista Sinisa dal raduno della squadra felsinea ma, da quanto traspare, qualcosa di molto più grande. Chiaramente non sappiamo di cosa si tratta precisamente e si può fare affidamento solo su notizie ufficiali da parte dello stesso Mihajlovic o del Bologna per evitare qualsiasi tipo di speculazione: di certo tutta l'Italia, calcistica e non, farà il tifo per Sinisa in questa battaglia.

L'assenza al primo giorno di ritiro

Intanto ieri il Bologna FC si è radunato a Castelrotto e sono arrivati i primi calciatori che, dopo aver pranzato, avevano mosso i primi muscoli sul campo. Oltre ai nazionali, secondo quanto riportato da Il Corriere di Bologna, era assente anche il tecnico per un attacco influenzale che lo aveva costretto a rimanere a casa un giorno in più in via precauzionale. Purtroppo la notizia riportata dal direttore del Corsport, Ivan Zazzaroni, fa pensare a tutt'altro ma tra qualche ora ne sapremo di più.

Il bilancio della seconda era di Mihajlovic a Bologna

La seconda parentesi da allenatore del Bologna di Mihajlovic, dopo quella del 2008-2009, è iniziata il 28 gennaio 2019, quando viene annunciato in sostituzione dell'esonerato Filippo Inzaghi. Ha risollevato la squadra emiliana dopo un girone d'andata da brividi e l'ha portata alla salvezza con un turno d’anticipo: il Bologna ha chiuso la stagione 2018/2019 al decimo posto con 44 punti, 30 dei quali conquistati nelle 17 partite della gestione Mihajlovic (9 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte).