Come sta Sinisa Mihajlovic? Che malattia ha il tecnico del Bologna? La terapia d'urto alla quale dovrà sottoporsi presuppone un aggravamento improvviso delle condizioni di salute? Continuerà a guidare i rossoblù oppure sarà costretto a lasciare la panchina, tornando al timone solo dalla prossima stagione? E se è così, quale soluzione prenderà la società e chi rileverà l'incarico, a cominciare dalla preparazione precampionato? Ansia scaturita dalle ultime notizie pubblicate nella tarda serata di sabato sulla prima pagina del Corriere dello Sport. Ansia e dubbi che lo stesso allenatore ha spazzato via in conferenza stampa: "Ho effettuato esami diagnostici attraverso le quali sono state scoperte alcune anomalie. I risultati hanno detto che ho le leucemia".

Squadra partita per il ritiro senza Sinisa Mihajlovic

Dubbi che si accompagnano all'apprensione per l'allenatore serbo la cui assenza dal ritiro di Castelrotto in Alto Adige aveva alimentato perplessità: dopo il raduno, il gruppo era partito giovedì scorso ma senza Mihajlovic rimasto in città perché influenzato (questa la versione ufficiale fornita dal club). Una situazione che aveva fatto discutere – chi conosce le abitudini di Sinisa sa che mai avrebbe saltato un appuntamento del genere – e che trova una spiegazione nelle condizioni di salute dell'ex giocatore.

In conferenza stampa Mihajlovic spiega le sue condizioni di salute

Oggi, durante la conferenza stampa convocata a Casteldebole – ore 16.30 nel quartier generale dei felsinei – è stato lo stesso Sinisa Mihajlovic a chiarire cosa gli sta succedendo, spiegando qual è la causa del malessere che gli impedisce al momento di svolgere il proprio ruolo con la passione e la professionalità da sempre profuse, sia da calciatore sia adesso nella veste tecnica.

Quanto tempo dovrà stare lontano dai campi

Un fulmine a ciel sereno. Un pugno nello stomaco. Una news scioccante. Dinanzi al responso degli esami clinici s'è dovuto arrendere perfino un uomo dallo spirito guerriero come l'ex calciatore di Lazio e Sampdoria. Tornerà più forte di prima, non importa quanto tempo occorrerà. Importa che stia di nuovo bene. Capita anche ai migliori d'avere bisogno d'un po' di riposo per guarire e rimettersi in sesto. Di battaglie in campo come nella vita Mihajlovic ne ha combattute tante, quella più importante inizia ora ma non l'affronterà da solo: avrà al suo fianco la moglie Arianna Rapaccioni, le figlie Virginia e Viktorija che di recente sono salite alla ribalta del grande pubblico partecipando a un reality.