Fabio Capello sbotta e un po' si spazientisce però mantiene la calma e soprattutto replica a Ilaria D'Amico con educazione e professionalità. Cosa è successo nello studio di Sky nel corso della trasmissione dedicata alla Champions League? Qual è stato il motivo del botta e risposta tra la conduttrice e l'ex allenatore, oggi opinionista? Motivo del contendere è stata la valutazione espressa dalla giornalista sull'identità dell'Atletico Madrid, sull'interpretazione tattica del match con la Juventus, sul modo di stare in campo dei colchoneros al punto che "non gliene frega niente di giocare male, di giocare un brutto calcio". Considerazioni che l'ex tecnico ha ritenuto inesatte, riduttive della prova offerta dalla squadra di Simeone e della vittoria meritata sulla Juventus (come ribadito anche da Andrea Pirlo, pure lui seduto al tavolo accanto a Paolo Condò e Billy Costacurta).

Il botta e risposta tra Ilaria D'Amico e Fabio Capello

  • Ilaria D'Amico: "La cosa brutta è che rispetto alle altre squadre spagnole all’Atletico Madrid non gliene frega niente di giocare male, di giocare un brutto calcio".
  • Fabio Capello: "Non è vero, ma perché? Sono bravi – è la prima replica -. Non perdono mai la palla. Nello stretto. Quando li vai a pressare, vengono fuori. E' una grande squadra questa. Non si ottengono i risultati che ha ottenuto, se non hai giocatori e se non hai oltretutto carattere, forza e tutto quello che vuoi…".
  • Ilaria D'Amico: "E' un vantaggio quando non devi giocare un calcio super brillante", chiarisce la conduttrice.
  • Fabio Capello: "Non sono d’accordo con questo che dici – e prova a spiegare ancora meglio il proprio concetto -. Con tre passaggi va in porta. Vuoi sempre quelli che vanno ticche ticche ticche, il tiqui taca? Non è più il tiqui taca".