Basta un acuto di Mario Mandzukic alla Juventus per battere il Valencia e qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League con un turno d'anticipo. La squadra bianconera ha fatto fatica a trovare la via della rete nella prima frazione ma nella ripresa ha sbloccato la gara e poi ha visto gli spazi aprirsi maggiormente, visto che la formazione di Marcelino ha cercato in più di manovrare per cercare il punto del pari. La squadra spagnola si è presentata all'Allianz Stadium per fare la sua gara e non ha lasciato grandissimi spazi alla Juve fino allo svantaggio: rispetto alla sfida con il Manchester United si è vista una manovra meno qualitativa da parte dei campioni d'Italia in carica ma stasera contava solo vincere per strappare il pass per la fase successiva. Contro lo Young Boys Massimiliano Allegri potrà far giocare chi ha messo meno minuti nelle gambe e gli basterà anche un pareggio per ottenere, matematicamente, il primo posto nel gruppo H.

Le formazioni di Allegri e Marcelino

Per i bianconeri il solito 4-3-3 europeo: Szczesny tra i pali; Cancelo, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro in difesa; Bentancur, Pjanic e Matuidi in mediana con Dybala, Mandzukic, Ronaldo in avanti. Marcelino si è presentato con allo Stadium con un 4-4-2: l'ex Neto in porta; Wass, Gabriel, Diakhaby e Gayà sulla linea difensiva; Coquelin, Parejo, Kondogbia e Gonçalo Guedes a centrocampo e la coppia Rodrigo-Santi Mina in attacco.

Le formazioni di Juventus–Valencia. (whoscored.com)
in foto: Le formazioni di Juventus–Valencia. (whoscored.com)

Possesso Juve, Valencia attento

Le due conclusioni di Cristiano Ronaldo nei primi 3′ sembrano il preludio ad un dominio juventino ma il Valencia ha fatto la sua partita: squadra attenta, sempre compatta e con calciatori in grado di cambiare il fronte subito. A fare la partita è la Juventus, che ha fatto girare il pallone molto bene ma non si è mai resa molto pericolosa dalle parti di Neto. I ragazzi di Massimiliano Allegri hanno provato a fare goal ma è mancato sempre qualcosa: in alcune situazioni non c'è stata la giocata negli ultimi 16 metri in altre la conclusione finale.

Il primo segnale offensivo del Valencia è arrivato al 27′ con un tiro da destra di Wass che è finito fuori ma poteva diventare un assist per i compagni a centro area ma è sull'ultima azione della prima frazione di gioco che la difesa bianconera ha davvero tremato: calcio d'angolo di Parejo, colpo di testa di Diakhaby e grandissima parata di Szczesny. Super intervento del portiere polacco che ha risposto alla conclusione aerea del difensore francese e ha salvato il risultato: davvero notevole.

La heatmaps del primo tempo di Juventus–Valencia. (whoscored.com)
in foto: La heatmaps del primo tempo di Juventus–Valencia. (whoscored.com)

Basta un acuto di Mandzukic: Juve agli ottavi

Una sostituzione per parte dopo l'intervallo: Allegri ha tolto Alex Sandro per far posto a Cuadrado mentre Marcelino Garcia Toral ha inserito Gameiro per Rodrigo. Dopo qualche problema nel ultimi metri del campo è stato Mario Mandzukic a portare la Juve sul punteggio di 1-0 dopo un dribbling strepitoso di Cristiano Ronaldo sul suo diretto avversario sulla zona sinistra dell'area valenciana e il cross rasoterra che l'attaccante croato ha dovuto solo appoggiare in rete.

Pochi minuti dopo il vantaggio bianconero gli spagnoli erano riusciti a trovare il pareggio con Diakhaby ma il difensore francese aveva deviato in rete con un braccio la punizione di Dani Parejo. La Juve ha provato a chiudere l'incontro in più occasioni ma Neto si è sempre fatto trovare pronto mentre il Valencia non è mai stato troppo incisivo in fase offensiva nonostante l'ingresso di Soler e Batshuayi.

Con una gara di ritardo la Juventus ha conquistato il pass per gli ottavi di finale, visto quanto successo con il Manchester United, ma rispetto alla sfida con i Red Devils non si è vista la stessa squadra nell'applicazione tecnica e nell'intensità. Ottime prove di Cristiano Ronaldo, Wojciech Szczesny e Mario Mandzukic. Statistiche: quella di stasera è la vittoria numero 100 del fuoriclasse portoghese in Champions League e si tratta del primo giocatore a riuscirci mentre a livello di squadra per la prima volta nella storia della Coppa dei Campioni la Juve ha raggiunto gli ottavi di finale per cinque edizioni consecutive.

Il Valencia ha provato a difendersi al meglio e a sfruttare le poche sortite offensive ma ha visto svanire le possibilità di giocarsi le sue chance di qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta al Mestalla dopo che l'arbitro della sua sfida aveva fischiato la fine (il goal dell'1-0 di Fellaini per il Manchester United contro lo Young Boys è arrivato al 93′).