Gianluca Rocchi non sarà l'arbitro della finale dei Mondiali 2018. La Fifa ha infatti bocciato la candidatura del direttore di gara italiano, considerato alla vigilia tra i papabili, scegliendo invece l'argentino Nestor Pitana. Toccherà dunque a quest'ultimo dirigere Francia-Croazia, ultimo atto di Russia 2018, proprio lui che aveva diretto anche la gara d'apertura tra i padroni di casa e l'Arabia Saudita.

Nestor Pitana arbitro della finale dei Mondiali 2018 Francia-Croazia

La Fifa ha dunque comunicato che Nestor Pitana è l'arbitro designato per dirigere la finale dei Mondiali di Russia in programma domenica 15 luglio. Con l'arbitro argentino ci saranno i guardalinee Hernan Maidana e Juan P. Belatti e il quarto ufficiale di gara, l'olandese Bjorn Kuipers. Selezionati anche gli arbitri della finale 3/4° posto Belgio-Inghilterra in programma sabato, ovvero l'iraniano Alireza Faghani, con lui i guardalinee Reza Sokhandan e Moha Mansouri e il quarto ufficiale di gara, il senegalese Malang Diedhiou.

Gianluca Rocchi non arbitrerà la finale di Russia 2018

Niente da fare dunque per Gianluca Rocchi, che alla vigilia era stato inserito tra i principali candidati a dirigere la finale dei Mondiali 2018. Toccherà invece a Pitana raccogliere l'eredità di Nicola Rizzoli che diresse la sfida tra Germania e Argentina valida per la finale mondiale di Brasile 2014.  L’avventura Mondiale di Gianluca Rocchi si chiude dunque con 3 sfide all’attivo ovvero Portogallo-Spagna, Giappone-Senegal e Brasile-Messico. La sua assenza nelle semifinali aveva fatto pensare ad una candidatura per l’ultimo atto, ma così non è stato.

Chi è Nestor Pitana, arbitro di Francia-Croazia

La finale dei Mondiali 2018 Francia-Croazia sarà invece affidata all’ex attore e insegnante di Educazione fisica Nestor Pitana che si prepara a dirigere la sua 5a gara in Russia. Dopo il match d’apertura tra i padroni di casa e l’Arabia Saudita, Pitana ha diretto Messico-Svezia, e una volta a testa le finaliste ovvero Croazia-Danimarca e Uruguay-Francia gara particolarmente “calda”.