Ci ha messo la faccia Andrea Agnelli nel post-partita di Ajax-Juventus. Il presidente dopo l'eliminazione dei bianconeri dalla Champions League ha voluto fare i complimenti agli avversari protagonisti di una prova eccezionale, scaricando dal punto di vista delle responsabilità la formazione di Allegri. Quell'Allegri che, a detta del numero uno della Vecchia Signora, non lascerà Torino nella prossima estate.

Juventus, nessun dramma dopo il ko con l'Ajax. Il punto di Andrea Agnelli

Andrea Agnelli ai microfoni di Sky ha fatto il punto sulla sconfitta della Juventus contro l'Ajax. Un ko pesante costato l'eliminazione dalla Champions per la squadra bianconera e per il presidente che non può che complimentarsi con i Lancieri pur riconoscendo il percorso di crescita della Vecchia Signora: "Il mio mestiere è quello di essere presente in determinati momenti e fare delle valutazioni generali. E’ stata una bella partita, l’Ajax ha ampiamente meritato il passaggio del turno, alla luce delle occasioni che hanno avuto. C’è anche la consapevolezza che da 5-6 anni siamo nei quarti di finale di Champions League e deve essere un motivo d’orgoglio per portare avanti il nostro percorso anno dopo anno".

Il ciclo della Juventus prosegue, Agnelli pensa allo scudetto

Niente Champions dunque per la Juventus che nel prossimo week-end potrà festeggiare lo scudetto: "Loro sono una squadra che va a cicli, partita dalla finale di Europa League di due anni fa. Una squadra cresciuta, che ha meritato. Non è la singola partita che rileva. Questa non è la competizione dove la mezz’ora fa la differenza. Dal mio punto di vista ci deve essere una valutazione complessiva. Non dimentichiamo che sabato possiamo vincere l’ottavo scudetto consecutivo. Abbiamo vinto una Supercoppa e siamo stabilmente tra le prime 8 d’Europa. Qualche anno fa eravamo 43esimi nel ranking europeo, oggi siamo al 5° posto. Dobbiamo fare valutazioni complessive"

La Juventus lotterà per la Champions anche nella prossima stagione, parola di Agnelli

L'Ajax a fine stagione potrebbe salutare molti dei suoi talenti, al contrario della Juventus che ha aperto un ciclo e anche nella prossima stagione proverà a vincere la Champions: "Questa è una squadra che ha messo in difficoltà Bayern, Real e Juventus. Ha messo in difficoltà la squadra numero 1 nel ranking, la numero 3 e la numero 5. Ogni tanto bisogna fare anche i complimenti all’avversario, anche se la delusione per la sconfitta fa male. Stanno giocando un calcio straordinario. Possiamo avere la cultura di riconoscere i meriti dei Lancieri. Ricorda il Monaco di 2 anni fa. Quando hai giovani così spavaldi ci può stare la sorpresa. Bisognerà però vedere che tipo di Ajax ci sarà tra due anni, se De Ligt e De Jong (già del Barcellona, ndr) resteranno lì o cambieranno aria. Cosa è mancato oltre a Ronaldo? L'Ajax è una seria pretendente al titolo. Non sono partiti favoriti, lo eravamo più noi, anche in termini di personalità in campo, ma il calcio è anche questo. Quest'anno la Champions era un obiettivo, sin da ora possiamo dire che lo sarà anche l'anno prossimo. Stasera in campo avevamo una squadra giovane, al netto delle assenze. Possiamo crescere".

Massimiliano Allegri e il futuro alla Juventus, Andrea Agnelli conferma il tecnico

Ma Massimiliano Allegri sarà ancora l'allenatore della Juventus nella prossima stagione? Andrea Agnelli sembra non avere dubbi, anche se le parti s'incontreranno al termine della stagione: "Con Allegri in panchina? Con Allegri in panchina. Ha ancora un anno di contratto, ci sederemo a fine stagione per ridiscutere il contratto, ma abbiamo un gruppo tecnico, una squadra e una dirigenza che garantisce un futuro prosperoso per la Juventus".