Poco tempo fa Alessandro Del Piero aveva intervistato Cristiano Ronaldo, di fronte a sé aveva una leggenda vivente del calcio internazionale, il simbolo del periodo d'oro del Real Madrid capace di vincere ben 3 Champions League consecutive. Adesso che CR7 è alla Juventus, quando a Sky Sport gli chiedono un commento su quella che è stata ribattezzata l'operazione del secolo, esclama: "E' una figata pazzesca". Una figata da 31 milioni netti a stagione per i prossimi 4 anni, dovrebbero bastare per far saltare il banco della Champions e puntare con decisione alla vittoria della Coppa che a Torino manca da 22 anni. L'ultima volta fu nel 1996 con Marcello Lippi in panchina e una sequenza di rigori da batticuore contro l'Ajax.

Ronaldo alla Juve è una gran cosa per il club – ha ammesso Pinturicchio – ma è sicuramente altrettanto importante per il calcio italiano. E' qualcosa di davvero grande. Ronaldo troverà tutta la città, tutta l’Italia che lo accoglierà con grande amore per quello che ha fatto e per quello che farà. Il suo arrivo spingerà gli avversari a moltiplicare gli sforzi, ad alimentare la loro voglia di sconfiggere questa Juventus che già così sembrava imbattibile.

Il duello a distanza con il Napoli ha scandito la scorsa stagione: vittoria dei bianconeri al San Paolo, successo dei partenopei a Torino con identico risultato. Higuain e Koulibaly l'alfa e l'omega di un campionato entusiasmante e a lungo in bilico come non si vedeva da anni. Adesso che è arrivato anche Cristiano Ronaldo, cosa accadrà? Davvero non c'è più partita? Dopo sette scudetti di fila in Italia l'obiettivo è l'Europa.

Con Ronaldo la Juve si è elevata verso un’altra dimensione – ha aggiunto Del Piero – oggi si parla della Juve, si parla di Ronaldo, di Torino e del campionato italiano come non mai, in tutto il mondo. In Serie A giunge un calciatore straordinario che può segnare in tutti i modi, come vuole lui. E porta con sé una cosa ancora più incredibile al di là delle cifre. Ha fame di vincere, vuole essere il migliore.