È quasi tempo di mercato, di trattative, di offerte, rilanci ed occasioni. Magari last minute o, ancor meglio, low cost. È tempo di decidere il futuro delle rose che si sfideranno il prossimo anno e di scegliere i profili giusti. Meglio, appunto, se economicamente sostenibili e privi di esborsi considerevoli. Almeno, per il costo del cartellino. E questo 30 giugno 2019, data di scadenza di molti accordi contrattuali, va nella direzione giusta di quei club che vogliono migliorare il proprio roster non rovinando, al contempo, i propri bilanci. E così, quando a questa fatidica data mancano appena 21 giorni, ecco i profili a zero più interessanti sul mercato.

Ochoa e Adrian fra i pali. Ma è Buffon il più appetito

Ruolo per ruolo, e dunque partendo dai pali, ecco una serie di elementi che potrebbero dimostrarsi utili in qualunque squadra. Certo, Buffon a parte, in questo specifico reparto non si trovano le migliori occasioni del seeding ma diversi profili in grado di garantire, almeno storicamente, un certo rendimento. Parliamo, nello specifico, dell’ex obiettivo del mercato partenopeo Ochoa, ad un passo dallo svincolo con lo Standard Liegi malgrado i 13 clean sheet raccolti, di Adrian del West Ham, storico portiere del Betis Siviglia, e buon secondo (se non terzo) a 37 primavere, ma anche di Heinz Linder (valore di mercato di 2.8 milioni di euro) del Grasshoppers e Michael Vorm, numero due del Tottenham alle spalle di Lloris. E poi, come detto, c’è lui: Gigi Buffon.

🇮🇹 Ernest Hemingway ha scritto che “ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi”. Da oggi per me queste due cose un po’ coincideranno. Parigi, a suo modo, sarà per sempre anche un po’ casa. Grazie per ciò che ho avuto la possibilità di vivere. Grazie per l’accoglienza, le emozioni e le fatiche vissute assieme. Uno vicino all’altro. Compagni di lavoro, di squadra e di viaggio. 12 mesi fa sono arrivato pieno di entusiasmo, accolto dall’incredibile calore dei tifosi. Mi avete commosso. Grazie ancora con tutto il cuore. Riparto più ricco e soddisfatto di un’esperienza che mi ha certamente migliorato e fatto crescere ulteriormente. Oggi si conclude questa mia avventura fuori dall’Italia: il @psg mi ha proposto un rinnovo di contratto che non mi sono sentito di accettare spinto dal desiderio di prepararmi a nuove esperienze umane e nuove sfide professionali. Ringrazio il Presidente Nasser, i dirigenti e tutti i miei compagni di squadra che mi hanno regalato tanti giorni di spensierata giovinezza. Vi auguro il meglio convinto che continuerete a scrivere insieme le pagine di questa importante storia. Allez Paris! Merci e bonne chance pour tout! 🇫🇷 Ernest Hemingway écrit qu’il n’y a que deux endroits au monde où l’on puisse vivre heureux : chez soi et à Paris. Depuis aujourd’hui, ça vaudra pour moi aussi. Paris, en quelque manière, sera toujours un peu chez moi. Merci pour tout ce que j’ai eu la possibilité de vivre. Merci pour l’accueil, les émotions et les fatigues éprouvées ensemble. L’un à côté de l’autre. Compagnons de travail, d’équipe et de voyage. Il y a 12 mois j’arrivais plein d’enthousiasme, accueilli par l’incroyable chaleur des supporters. C’était vraiment émouvant. Merci, encore une fois, de tout mon cœur. Je repars enrichi et satisfait par une expérience qui sans doute m’a amélioré et m’a fait croître. Aujourd’hui se termine mon aventure hors de l’Italie : le Paris Saint-Germain m’a proposé de renouveler mon contrat mais je ne me suis pas senti d’accepter, poussé par le désir d’affronter des nouvelles expériences…

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Che, in settimana, non ha accettato la proposta di rinnovo del Paris Saint Germain né l’idea di abbandonare il calcio, con la speranza di trovare una nuova squadra e ancora qualche gara in Champions League. Su di lui, ci sarebbe l’Atalanta di Gasperini, ambiente ideale per lui e per garantire esperienza ad una Cenerentola della manifestazione, il Parma, nel più romantico dei ritorni e il Genoa. C’è, in sostanza, grande fermento: Gigi sta tornando con l’idea di non mollare e, Under 21 permettendo, di giocare le olimpiadi di Tokyo nel 2020.

Tanta roba in difesa: Monreal, Filipe Luis e non solo

In difesa, invece, le occasioni sembrano essere tante e infatti, diversi club in giro per l’Europa, si stanno già muovendo per rompere gli indugi, anticipare i tempi e firmare questi calciatori. Capaci, con la loro esperienza, di offrire soluzioni nuove, alternative alle future squadre. Ci riferiamo a Monreal dell’Arsenal, sul cui destino c’è ancora molta incertezza (fra rinnovo e la Real Sociedad), ad Alberto Moreno del Liverpool (che piace alla Lazio) a Filipe Luis e Juanfran dell’Atletico Madrid ma anche a Valencia (su di lui il Galatasaray e il Fenerbahce) del Manchester United, Baines dell’Everton (al quale però è stato proposto un buon rinnovo dai Toffees dell’Everton) e Dani Alves del Paris Saint Germain che, mentre tratta con i transalpini, strizza l’occhio alla Premier League. Questo, quanto ai difensori bravi sulle corsie laterali. Quanto ai centrali, c’è comunque tanto a disposizione, Victor Ruiz, in uscita dal Villarreal, Cahill (monitorato dall’Aston Villa), che ha appena dato l’addio al suo Chelsea, Vermaelen del Barcellona (tentato dall'Olympiakos o dall'Anderlecht) e pure Skrtel del Fenerbahce sul quale ci sarebbero Parma e Newcastle.

Rabiot fa gola ma occhio a Ben Arfa e Juan Mata

Buone soluzioni anche sulla mediana con diversi calciatori pronti, a scadenza, ad accasarsi in nuovi contesti. Occasioni free come quella per Rabiot che, finalmente, dopo sette anni di diatribe, litigi dettati dal caratteraccio della mamma manager Veronique, multe e periodi fuori rosa, potrà andare via da Parigi. Direzione big, con Juventus, Arsenal e Barcellona in prima fila o, addirittura, Betis Siviglia che avrebbe proposto al centrocampista transalpino un cospicuo bonus alla firma ed una percentuale del 50% sulla sua futura rivendita da destinare interamente a lui ed al suo entourage. Vedremo.

Intanto, a fargli compagnia in questa lista di giocatori ad un passo dalla free agency, ecco Juan Mata (cercato da Galatasaray e Newcastle), Dzagoev del CSKA Mosca, Leroy Fer, ad un passo dal ritorno al Feyenoord, Nasri, Radoja, e poi Ben Arfa del Rennes e Lazovic del Genoa sui quali c’è davvero molta, moltissima concorrenza fra Siviglia, Everton, Atalanta e Lazio.

In lista Robben, Sturridge ma anche Balotelli e Welbeck

Davanti, le formazioni di medio-alta classifica dei primi cinque campionati d’Europa potrebbero attingere a piene mani da questo bacino di svincolati composto da tanti, tantissimi interpreti d’attacco dalle buone doti realizzative. Sul mercato, difatti, ci sono almeno dieci calciatori dal valore complessivo superiore ai 120 milioni di euro ma anche dieci talenti con un vasto chilometraggio nelle competizioni che contano. Come Sturridge, che ha detto addio al Liverpool dopo sei anni d’amore, Welbeck (sulle cui tracce ci sono Lazio ed Everton), Rondon, Andy Carroll (pronta un’offerta del west Bromwich Albion) e pure Llorente. Senza dimenticare gli esterni d’attacco, le mezze punte, come Brahimi (sul quale c’è una autentica asta fra Fenerbahce, Betis Siviglia, Milan e Everton), Ribery e Robben via dall’Allianz Arena, e il sempre in bilico Balotelli che, dopo l’approdo a Marsiglia a gennaio, non conosce ancora il suo futuro.

Né in nazionale, dove è stato escluso dalla recenti convocazioni per le qualificazioni a Euro 2020, né per il suo prossimo club con diverse compagini, anche italiane, vedi Brescia, Parma o Lecce, intenzionate ad acquisire gratis le prestazioni dell’ex Inter e Milan.