L'addio di Gigi Buffon al Paris Saint-Germain non è più solo una voce, adesso è ufficiale. Sia il club francese sia il calciatore hanno reso nota la separazione dopo un anno di contratto con il calciatore che ha scelto di non accettare la proposta di rinnovo che gli era stata prospettata nell'incontro avvenuto nella giornata di martedì. Cosa farà adesso l'ex portiere della Juventus e campione del Mondo con la Nazionale? A 41 anni la certezza è che vuol continuare a giocare, come lui stesso ha ammesso chiarendo nelle settimane scorse di avere offerte anche da squadre in lizza per la Champions.

"Un gentiluomo dentro e fuori dal campo e uno straordinario compagno di squadra. Ti auguriamo il meglio per il futuro", è il messaggio di saluto che il Psg gli ha rivolto. Buffon è stato tra i protagonisti del successo (l'ennesimo) in campionato (17 presenze in Ligue 1) e ha subito 18 reti, di cui 3 nell'ultima giornata, a Reims, e in una partita ormai ininfluente considerato il titolo messo in bacheca in anticipo. La nota stonata – di tutta la squadra non solo dell'estremo difensore italiano – è stata la clamorosa eliminazione agli ottavi di Champions: dopo il successo per 2-0 a Old Trafford, la rimonta subita dallo United (1-3) calò il sipario. Su quel match pesò anche un errore del portiere italiano.

Il post su Instagram di Buffon, così dice addio al Psg

Chi prenderà il suo posto? Areola è pronto così come dall'Eintracht dovrebbe rientrare Trappa. E cosa farà Gigi? Preparerà nuove sfide, come raccontato nel post pubblicato su Instagram.

Ernest Hemingway ha scritto che “ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi”. Da oggi per me queste due cose un po’ coincideranno. Parigi, a suo modo, sarà per sempre anche un po’ casa. Grazie per ciò che ho avuto la possibilità di vivere. Grazie per l’accoglienza, le emozioni e le fatiche vissute assieme. Uno vicino all’altro. Compagni di lavoro, di squadra e di viaggio. 12 mesi fa sono arrivato pieno di entusiasmo, accolto dall’incredibile calore dei tifosi. Mi avete commosso. Grazie ancora con tutto il cuore.

Riparto più ricco e soddisfatto di un’esperienza che mi ha certamente migliorato e fatto crescere ulteriormente. Oggi si conclude questa mia avventura fuori dall’Italia: il @psgmi ha proposto un rinnovo di contratto che non mi sono sentito di accettare spinto dal desiderio di prepararmi a nuove esperienze umane e nuove sfide professionali. Ringrazio il Presidente Nasser, i dirigenti e tutti i miei compagni di squadra che mi hanno regalato tanti giorni di spensierata giovinezza. Vi auguro il meglio convinto che continuerete a scrivere insieme le pagine di questa importante storia. Allez Paris! Merci e bonne chance pour tout!

🇮🇹 Ernest Hemingway ha scritto che “ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi”. Da oggi per me queste due cose un po’ coincideranno. Parigi, a suo modo, sarà per sempre anche un po’ casa. Grazie per ciò che ho avuto la possibilità di vivere. Grazie per l’accoglienza, le emozioni e le fatiche vissute assieme. Uno vicino all’altro. Compagni di lavoro, di squadra e di viaggio. 12 mesi fa sono arrivato pieno di entusiasmo, accolto dall’incredibile calore dei tifosi. Mi avete commosso. Grazie ancora con tutto il cuore. Riparto più ricco e soddisfatto di un’esperienza che mi ha certamente migliorato e fatto crescere ulteriormente. Oggi si conclude questa mia avventura fuori dall’Italia: il @psg mi ha proposto un rinnovo di contratto che non mi sono sentito di accettare spinto dal desiderio di prepararmi a nuove esperienze umane e nuove sfide professionali. Ringrazio il Presidente Nasser, i dirigenti e tutti i miei compagni di squadra che mi hanno regalato tanti giorni di spensierata giovinezza. Vi auguro il meglio convinto che continuerete a scrivere insieme le pagine di questa importante storia. Allez Paris! Merci e bonne chance pour tout! 🇫🇷 Ernest Hemingway écrit qu’il n’y a que deux endroits au monde où l’on puisse vivre heureux : chez soi et à Paris. Depuis aujourd’hui, ça vaudra pour moi aussi. Paris, en quelque manière, sera toujours un peu chez moi. Merci pour tout ce que j’ai eu la possibilité de vivre. Merci pour l’accueil, les émotions et les fatigues éprouvées ensemble. L’un à côté de l’autre. Compagnons de travail, d’équipe et de voyage. Il y a 12 mois j’arrivais plein d’enthousiasme, accueilli par l’incroyable chaleur des supporters. C’était vraiment émouvant. Merci, encore une fois, de tout mon cœur. Je repars enrichi et satisfait par une expérience qui sans doute m’a amélioré et m’a fait croître. Aujourd’hui se termine mon aventure hors de l’Italie : le Paris Saint-Germain m’a proposé de renouveler mon contrat mais je ne me suis pas senti d’accepter, poussé par le désir d’affronter des nouvelles expériences…

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