La sfida di Champions contro l'Atletico Madrid, e più ancora la vittoria scandita dalle prodezze di Cristiano Ronaldo, ha scatenato l'attenzione sui social dei tifosi bianconeri e degli appassionati di calcio. C'era bisogno di tutto il massimo sostegno del popolo bianconero per compiere l'impresa, mettere a tacere i gufi, rendere possibile ciò che da molti era considerata una missione impossibile. Ma ‘impossibile' non è termine che può esistere nel vocabolario del signore per eccellenza della Coppa, del Re del Trofeo, del bomber che l'ha conquistato impugnando lo scettro di campione e fuoriclasse.

Chi è? Cristiano Ronaldo… Doveva essere la sua notte e così è stato con Cr7 che ha indossato (anche) i panni del trascinatore: due colpi di testa, un calcio di rigore trasformato con freddezza e precisione balistica. Il Cholo non canta più, i colchoneros vanno a casa e i bianconeri adesso possono sognare di arrivare al Wanda Metropolitano per la finalissima del 1° giugno.

Il dialogo su WhatsApp tra Evra e CR7

Tra i tifosi doc e più in vista c'era (e c'è ancora) l'ex calciatore della Juventus, Patrice Evra. Nei giorni immediatamente precedenti all'evento è stato uno dei più attivi e pronti al dialogo per arringare la tifoseria della ‘vecchia signora' e dirle di avere fiducia nella squadra. Perché in squadra c'è CR7 e con lui niente è impossibile. A cose fatte, il difensore francese ha pubblicato una conversazione avuta con Cristiano Ronaldo nei giorni scorsi su WhatsApp. Uno scambio di battute avvenuto prima della tripletta segnata dal portoghese. Poche parole profetiche con tanto di foto che, forse, risale alla trasferta di Bologna. "A casa nostra li distruggiamo", dice Ronaldo. E li ha distrutti.

  • Patrice Evra: "Fratello, conto su di te per il ritorno di Champions!!! Non ho mai dubitato di te!! Le persone mi perseguitano fino alla morte quando perdi tu o la Juventus".
  • Cristiano Ronaldo: "Lo so. Passiamo fratello. A casa nostra li distruggiamo".
  • Patrice Evra: "Esatto!!!!! Viva Ronaldo".
  • Cristiano Ronaldo: "Ahahahah".