E' solo questione di tempo e Neymar diventerà un nuovo giocatore del Paris Saint Germain. Un'operazione di calciomercato che riscriverà la storia, con cifre impensabili fino a qualche settimana fa. 222 milioni di euro, è questa la somma che finirà nelle casse del Barcellona per liberare l'attaccante brasiliano dalla clausola rescissoria e permettergli dunque di approdare alla corte del club della Tour Eiffel. Un'operazione che potrebbe smuovere complessivamente più di 500 milioni di euro e che inevitabilmente ha sollevato dubbi e perplessità in materia di fair play finanziario. Il tutto nonostante il piano del Psg per aggirare i parametri dell'Uefa.

L'Uefa indaga sul Psg per l'operazione di calciomercato Neymar.

Come l'acquisto di Neymar da parte del Psg si concilierà con le regole di bilancio imposte ai club dall'Uefa attraverso il Fair Play finanziario? Sulla questione si è espressa una fonte anonima del massimo organo calcistico continentale ai microfoni dell'Uefa direttamente dalla Svizzera. L'operazione di calciomercato Neymar-Psg non potrà essere giudicata nell'immediato: "Il trasferimento di Neymar al Psg avrà un effetto sulle finanze del club per diverse stagioni. Tuttavia, l'impatto di una simile operazione non può essere giudicato in anticipo, perché il Psg potrebbe vendere diversi giocatori per somme importanti". Al momento dunque nessun provvedimento può essere preso in considerazione, ma bisognerà valutare tutti i dettagli dell'operazione Neymar-Psg, e gli effetti che questa avrà sulle trattative del club: "Tutti i club in Europa debbono rispettare le regole del fair-play finanziario. La Uefa esaminerà nei dettagli questo trasferimento, per assicurarsi che il Psg agisca nei limiti imposti dalle norme".

Neymar al Psg a parametro zero, il piano del club per aggirare il Fair Play finanziario.

La tattica della Qatar Sports Investment, la compagnia di Doha proprietaria del Psg, per dribblare il Fair Play finanziario per l'acquisto di Neymar è nota da tempo. Il patron Al-Khelaifi verserà nelle casse del calciatore 300 milioni di euro in quanto "testimonial" dei prossimi Mondiali del 2022 in Qatar. A quel punto sarebbe lo stesso brasiliano a pagare la clausola rescissoria, liberandosi così dal Barcellona a parametro zero, pronto per il trasferimento al Psg. In questa maniera dunque non sarebbe il club transalpino a versare al Barça la cifra monstre richiesta con buona pace dei vincoli imposti dall'Uefa.

Nessuna denuncia dal Barça che lascerà partire Neymar.

Così facendo il Barcellona non potrebbe denunciare il club franco qatariota per l'affare e dovrebbe solo prendere atto del trasferimento di Neymar che nel frattempo ha sollevato un polverone di polemica in terra catalana. I tifosi blaugrana infatti hanno contestato e non poco quello che fino a pochi giorni fa era considerato un vero e proprio idolo.

Doping finanziario: la Liga vuole denunciare il Psg all'Uefa.

Chi invece sembra intenzionato ad andare fino in fondo denunciando addirittura il Psg all'Uefa per l'acquisto di Neymar è la Liga spagnola. E' quanto traspare dalle dichiarazioni del presidente dell'organismo che organizza e gestisce il campionato di calcio spagnolo Tebas che in un'intervista ad As ha parlato di "doping finanziario" dichiarando: "La denuncia contro il PSG è pronta e sarà presentata alla UEFA, all’Unione europea e al Tribunale Federale svizzero. L'oggetto della denuncia? La concorrenza sleale che si genera quando bisogna competere contro i club/Stato come il Psg. Se l’Uefa non reagirà, presenteremo subito la domanda. Se non lo abbiamo fatto è perché abbiamo pensato che l’Uefa avrebbe preso misure per garantire che il fair play finanziario venga rispettato e per evitare il doping economico".

Guerra al club francese per il caso Neymar.

Tebas dunque punta il dito contro "la provenienza e il volume economico della sponsorizzazione" che porterà all'acquisto di Neymar promettendo battaglia: "Non accetteremo quei soldi da un club come il Psg che, senza appartenere alla Liga, vuole vuole esercitare un diritto della nostra organizzazione, e ancora di più quando questo club sta infrangendo le regole Uefa, il fair play finanziario e le leggi dell’Unione Europea e della concorrenza in Svizzera".