Ha lasciato la Sampdoria dopo una delle sue migliori stagioni in carriera, per un'esperienza internazionale allo Sporting Lisbona, ma il Portogallo si è rivelato approdo poco favorevole. E così, a sei mesi dal suo arrivederci alla serie A, Emiliano Viviano è già di ritorno in Italia, alla Spal. Una buona notizia per i fantallenatori alla ricerca di un volto nuovo tra i pali, meno per chi aveva scelto di puntare su Gomis (e/o Milinkovic-Savic), che pure in 18 partite a difesa dei ferraresi è stato capace di mantenersi al di sopra della sufficienza per media voto (6,08 e 4,81 di fantamedia), con 23 gol al passivo e 6 gare da imbattuto.

L'arrivo di Viviano, che già in passato aveva tentato un'esperienza all'estero con l'Arsenal (anche in quel caso conclusa – ma dopo un'intera stagione – senza mai scendere in campo), è così una notizia che scalda le prime manovre in ottica fantacalcio. Del resto, il portiere ex Samp può vantare un primato molto interessante per il nostro fantasy game. Negli ultimi tre anni, infatti, è stato il miglior para-rigori del campionato con nove penalty intercettati: 4 lo scorso anno (con Sorrentino e Sirigu fermi a tre), 1 nel 2016-2017 (con Skorupski, allora all'Empoli, capace di pararne 4, Consigli e Rafael 3) e ancora 4 nel 2015-2016 (Sportiello il primo inseguitore con 3).

Una specialità che ha saputo affinare nel tempo, con studio, preparazione e analisi degli avversari, fino a diventare un vero spauracchio per i rigoristi. In carriera, infatti, sono stati 19 i rigori respinti al mittente, 12 dei quali in serie A tra il 2009 e il 2018 (ma, come detto, la maggior parte concentrata nel triennio preso in esami). Tra gli scalpi eccellenti, il laziale Candreva, il milanista Rodriguez, il romanista Florenzi, il sassolese Berardi, ma anche l'ex milanista Pato. Vittima preferita: lo specialista cileno con un passato al Parma e all'Atalanta, Jaime Valdes, fermato due volte.

Toccherà a lui, dunque, aiutare Semplici e la Spal nella rincorsa salvezza che vede la squadra a ridosso della zona pericolo. Le credenziali sono molto buone. Viviano è ormai un portiere tra i più esperti del nostro campionato. A 33 anni appena compiuti (il 1° dicembre) ha già vestito le maglie di Cesena, Brescia, Bologna, Palermo, Fiorentina, Arsenal, Sampdoria e appunto Sporting Lisbona. Fugace anche la sua esperienza nell'Inter che, nel febbraio 2008, acquistò la metà del suo cartellino dal Brescia, ma nella sua unica stagione alla Pinetina (2011-2012) non gli diede mai fiducia. Per lui anche l'intera trafila nelle Nazionali giovanili dall'Under 15 sino alla maggiore, dove ha collezionato 6 presenze.