Emiliano Viviano potrebbe diventare un giocatore svincolato nelle prossime giornate. A Lisbona pare già conclusa la sua avventura ancor prima che iniziasse, complici un infortunio imprevisto e la scarsissima considerazione all'interno del  gruppo dello Sporting. Il tutto in pochi mesi, visto che l'ex Sampdoria era stato acquistato in estate e ora è già con un piede fuori dal Portogallo.

Già lo scorso anno lo Sporting si era rivelato una polveriera pronta ad esplodere, tra la rabbia violenta dei tifosi e gli attriti legali tra il presidente e gran parte della squadra. Fino alla conclusione, ovvia, di quest'estate: esodo in uscita, cessione di gran parte dei giocatori più quotati e ricostruzione quasi da zero.

Il nuovo progetto a Lisbona. In questo progetto aveva trovato posto anche Emiliano Viviano che a 33 anni ha voluto affrontare una delle sue ultime occasioni per giocare all'estero. L'estremo difensore ha così salutato la Sampdoria di Ferrero per sposare la causa dello Sporting Lisbona, con la convinzione di aprire un nuovo ciclo. Che purtroppo non lo sta considerando.

L'infortunio prima dell'esordio. Il portiere ex Sampdoria dopo soli pochi mesi dal suo approdo allo Sporting Lisbona, adesso sarebbe già vicino alla cessione perché non fa più parte del progetto. Anche a causa di un infortunio che lo ha costretto ai box per diverso tempo e che adesso sembra avergli precluso il ruolo da titolare a favore del collega di reparto, Salin.

In panchina anche nel derby. Dunque, per Viviano non ci sarebbe nemmeno l'occasione per provare il riscatto e dimostrare di valere la titolarità tra i pali dello Sporting. Dopo l'infortunio, avvenuto poco prima della gara d’esordio di campionato in Superliga, l'ex Samp è uscito di scena, non riuscendo ancora ad esordire. Era prevista la sua presenza nel derby dello scorso sabato, ma il tecnico José Peseiro non lo ha schierato, lasciandolo in panchina e preferendogli ancora una volta  Romain Salin.