Tutti uniti al fianco di Sinisa Mihajlovic. Tutti pronti ad accompagnare e sostenere il "guerriero" serbo in quella che sarà la partita più difficile della sua carriera contro la leucemia. Nelle ore immediatamente successive al commovente annuncio dell'allenatore del Bologna in conferenza stampa, un'ondata di messaggi d'affetto e vicinanza ha travolto i social. Un calore immenso per Sinisa e per la sua famiglia in questo momento a dir poco difficile. Ecco allora che una delle due figlie del tecnico, Virginia ha voluto condividere sul suo profilo Instagram la bellissima lettera scritta dal papà per ringraziare tutti.

https://www.instagram.com/p/Bz7eufIiSBo/
in foto: https://www.instagram.com/p/Bz7eufIiSBo/

Sinisa Mihajlovic, il messaggio della figlia Virginia su Instagram con la lettera del papà

Una foto del papà con la fascia di capitano al braccio ai tempi dell'esperienza alla Lazio, accompagnata dal testo della lettera scritta da Sinisa Mihajlovic e pubblicata da La Gazzetta dello Sport per ringraziare tutti coloro i quali hanno testimoniato nelle ultime ore la propria vicinanza al mister. Così Virginia Mihajlovic, secondogenita del tecnico ha voluto a sua volta ringraziare tutti per i tantissimi messaggi ricevuti. Tanta "energia positiva" per l'allenatore serbo pronto a combattere una durissima battaglia contro la leucemia, dopo l'annuncio shock nella conferenza stampa di sabato.

I tantissimi messaggi per la famiglia Mihajlovic, al fianco del tecnico nella battaglia contro la leucemia

Virginia (la più piccola delle due figlie del tecnico, l'altra più grande di un anno è Viktoria) ha riproposto le bellissime parole di papà Sinisa per ringraziare a sua volta tutti quelli che hanno inviato anche un semplice messaggio alla famiglia Mihajlovic: "Ci sono momenti della vita in cui ti ritrovi a lottare contro un avversario difficile da superare o ad affrontare un problema che è complicato da risolvere. Io vivo ora un momento così, però mi sento molto fortunato perché so di non essere solo. Accanto a me ho scoperto di avere un sostegno enorme. In questi giorni ho ricevuto un mare di affetto, solidarietà ed energia positiva che mi ha dato una incredibile, ulteriore, carica e la certezza che vincerò questa battaglia contro la leucemia. Ho ricevuto migliaia di messaggi. Vi assicuro che li ho letti tutti, uno dopo l’altro: ognuno ha rappresentato per me una carezza, un abbraccio e ha toccato il mio cuore. Sono stati giorni duri e mi scuso se non ho risposto e ringrazio ognuno di voi. Lo faccio qui, adesso, grazie alla Gazzetta dello Sport che mi ha affettuosamente messo a disposizione questo spazio".

Ci sono momenti della vita in cui ti ritrovi a lottare contro un avversario difficile da superare o ad affrontare un problema che è complicato da risolvere. Io vivo ora un momento così, però mi sento molto fortunato perché so di non essere solo. Accanto a me ho scoperto di avere un sostegno enorme. In questi giorni ho ricevuto un mare di affetto, solidarietà ed energia positiva che mi ha dato una incredibile, ulteriore, carica e la certezza che vincerò questa battaglia contro la leucemia. Ho ricevuto migliaia di messaggi. Vi assicuro che li ho letti tutti, uno dopo l’altro: ognuno ha rappresentato per me una carezza, un abbraccio e ha toccato il mio cuore. Sono stati giorni duri e mi scuso se non ho risposto e ringrazio ognuno di voi. Lo faccio qui, adesso, grazie alla Gazzetta dello Sport che mi ha affettuosamente messo a disposizione questo spazio. Grazie per la vicinanza ai presidenti delle squadre in cui ho militato da giocatore o allenatore e a quelli per cui non ho mai lavorato ma mi hanno mostrato stima e affetto. Grazie agli ex compagni e avversari dei miei anni da calciatore, ai calciatori di oggi che ho allenato e a quelli che non ho mai guidato ma ugualmente mi hanno detto «Forza Mister». Grazie ai tifosi delle «mie» squadre e a quelli che invece ho affrontato vestendo un’altra maglia. Tanti di coloro che magari in passato in campo mi hanno fischiato e contestato, stavolta mi hanno incoraggiato e scritto «Non mollare Siniša». Grazie a quanti nel mondo non solo dello sport ma anche della politica e dello spettacolo mi sono stati vicino. Grazie agli amici di una vita incontrati in tante città durante la mia carriera. E grazie alla gente comune, che non è famosa: chi mi conosce sa che valuto ogni uomo per come è e non per chi è. Dai messaggi di Capi di Stato (da non crederci…) alla letterina ricevuta da un bambino che ha disegnato un sorriso per me, siete stati tutti importanti. Grazie, grazie, grazie. Mi avete commosso. Ho finito le lacrime, ora sono pronto a combattere. Ci rivediamo presto, Siniša Mihajlović

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Mihajlovic e la sua famiglia commossi dai tantissimi messaggi inaspettati

Un'ondata di affetto e vicinanza che ha sorpreso la famiglia Mihajlovic, con bellissimi messaggi arrivati da amici, avversari e personaggi extra-calcio: "Grazie per la vicinanza ai presidenti delle squadre in cui ho militato da giocatore o allenatore e a quelli per cui non ho mai lavorato ma mi hanno mostrato stima e affetto.Grazie agli ex compagni e avversari dei miei anni da calciatore, ai calciatori di oggi che ho allenato e a quelli che non ho mai guidato ma ugualmente mi hanno detto «Forza Mister».Grazie ai tifosi delle «mie» squadre e a quelli che invece ho affrontato vestendo un’altra maglia. Tanti di coloro che magari in passato in campo mi hanno fischiato e contestato, stavolta mi hanno incoraggiato e scritto «Non mollare Siniša». Grazie a quanti nel mondo non solo dello sport ma anche della politica e dello spettacolo mi sono stati vicino. Grazie agli amici di una vita incontrati in tante città durante la mia carriera. E grazie alla gente comune, che non è famosa: chi mi conosce sa che valuto ogni uomo per come è e non per chi è. Dai messaggi di Capi di Stato (da non crederci…) alla letterina ricevuta da un bambino che ha disegnato un sorriso per me, siete stati tutti importanti".

Sinisa Mihajlovic pronto a combattere la malattia

Adesso però è tempo di asciugarsi le lacrime e combattere contro una leucemia in forma "acuta" ma da cui si può guarire. E il "guerriero" Mihajlovic è pronto a trasformare tutto l'affetto e solidarietà ricevuti in voglia di vincere per tornare più forte di prima: "Grazie, grazie, grazie. Mi avete commosso. Ho finito le lacrime, ora sono pronto a combattere. Ci rivediamo presto, Siniša Mihajlović"