Mentre il Giudice Sportivo ha graziato Mandzukic per il calcio rifilato a Romagnoli, da terra a palla lontana, durante l'ultimo Juventus- Milan c'è chi racconta il modo di giocare e di porsi in campo da parte della punta croata: un vero e proprio provocatore. E'  Bram Nuytinck, difensore olandese in forza all'Udinese dal 2017 che sottolinea come l'attaccante bianconero sia una vera e propria spina nel fianco delle difese avversarie. Più che per le sue qualità indiscusse in area di rigore, per l'atteggiamento che ha nei confronti dell'avversario.

Il provocatore Mandzukic e il ghepardo Ronaldo

 Mandzukic ti cerca costantemente, ti parla, ti dà una piccola spinta o una spallata. Fa di tutto.

Le parole di Nuytinck non lasciano spazio a interpretazioni aggiuntive. Mandzukic viene dipinto come un vero e proprio attaccabrighe in cerca di avversari per metterli in difficoltà, portarli alla provocazione, far perdere la concentrazione e –  perchè no – incorrere in qualche sanzione disciplinare: "L'Ajax dovrà stare attento a non cadere nelle provocazioni – continua il difensore olandese dell'Udinese – State molto attenti a Mandzukic, è un provocatore. Lui è diverso da Ronaldo, che mantiene un basso profilo con gli avversari. Lui pensa a giocare a prendere il tempo sugli avversari, come un ghepardo"

Come l'Ajax può battere la Juventus

Ovviamente il cuore di Nuytinck batte per i Lancieri che dovranno superare loro stessi per aver la meglio nella doppia sfida di Champions della più esperta Juventus. Anche perché il precedente con il Real Madrid ha messo sull'attenti gli uomini di Allegri che non commetteranno i medesimi errori degli spagnoli. La ricetta, per il difensore dell'Udinese è comunque chiara per fare bene: "L‘Ajax deve pressare alto quando la Juve tiene palla e attendere quando ha il possesso. Sarà molto difficile per fare gol, perché la Juventus è più organizzata del Real Madrid. I bianconeri sono più imprevedibili".