Il Giudice Sportivo non ha preso alcun provvedimento nei confronti dell'attaccante della Juventus, Mario Mandzukic. Niente squalifica con la prova tv relativamente allo scontro con Alessio Romagnoli durante la sfida con il Milan. Il croato aveva colpito con un calcio da terra l'avversario, un episodio sfuggito agli ufficiali di gara ma non alle telecamere. Quel gesto che aveva sollevato polemiche (assieme alla mancata concessione del calcio di rigore per il tocco di braccio di Ale non è stato infatti considerato come "condotta violenta". Nella fattispecie ha chiarito che non è possibile determinare con ‘certezza' l'entità e la volontarietà del contatto.

Il Giudice Sportivo – si legge nella nota ufficiale, ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione in merito alla possibile condotta violenta del calciatore Mario Mandzukic (Soc. Juventus) nei confronti del calciatore Alessio Romagnoli (Soc. Milan) intorno al 41° del secondo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; rilevato, in disparte il profilo dell’ammissibilità della prova televisiva nella presente fattispecie, che il Giudice è chiamato comunque a valutare, a termini della predetta norma, la sussistenza del requisito della condotta violenta; considerato che nel caso di specie il gesto non assume con certezza i connotati della condotta violenta; delibera, a seguito della segnalazione del Procura federale, di non adottare provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore Mario Mandzukic (Soc. Juventus).

Otto i calciatori squalificati in Serie A

Sono invece 8 i giocatori squalificati dal Giudice Sportivo: Mattia Bani (Chievo Verona), Stefano Sturaro (Genoa), Marvin Romeo Zeegelar (Udinese), Milan Badelj (Lazio), Andrea Belotti (Torino), Luca Ceppitelli (Cagliari), Aleksander Kolarov (Roma), Domenico Maietta (Empoli). Tra le altre sanzioni alle società, la Sampdoria è stata multata per 3mila per gli insulti da parte dei tifosi verso l’arbitro.