La città di Verona lo aveva accolto da pochi giorni, ovvero da quando aveva lasciato l'Udinese nel corso di questo mercato estivo per sposare il progetto scaligero. Nessuno poteva però immaginare che Emmanuel Badu cominciasse la sua avventura in gialloblu con un problema di tale portata: una microembolia polmonare, che lo ha costretto al ricovero per eseguire accertamenti e terapie presso l’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, in provincia di Verona.

Dopo la comprensibile preoccupazione di società e tifosi, è stato invece lo stesso ventottenne centrocampista ghanese a rassicurare tutti sulle sue condizioni di salute. Lo ha fatto attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram: "Buongiorno e grazie a tutti per i vostri auguri, sono in buone condizioni. Dio ci benedica tutti. Tanto amore".

La nota ufficiale del club scaligero

Prima del ricovero nell'ospedale veronese, Emmanuel Badu aveva infatti avvertito dei dolori a margine di una seduta atletica e ulteriore successiva difficoltà di dormire durante la notte. Sintomi che avevano dunque suggerito allo staff medico dell'Hellas di approfondire e recarsi in clinica per gli accertamenti del caso: una decisione che ha permesso di scoprire la microembolia polmonare dell'ex Udinese.

Sbarcato a Verona poche settimane fa, dopo 8 stagioni e 170 partite con i friulani, ora Badu sarà costretto ad aspettare per poter scendere in campo con la maglia gialloblu e aiutare la formazione di Juric a lottare per la salvezza. Nonostante il comunicato del club scaligero ("Le sue condizioni sono buone e rimarrà sotto osservazione per qualche giorno"), per le prime partite Badu sarà ovviamente indisponibile. Per potersi tornare ad allenare con i suoi nuovi compagni, in vista delle altre sfide di campionato, il ghanese dovrà ovviamente attendere l'autorizzazione dello staff medico. .