Dalle parti di Old Trafford le bandiere con il volto di José Mourinho non sventolano più. Da quando il tecnico portoghese ha lasciato il club, il Manchester United sta infatti volando in campionato, dove ha conquistato cinque vittorie consecutive da quando sulla panchina si è seduto Ole Gunnar Solskjaer. L'ultima è arrivata a Wembley contro la terza forza della Premier League: il Tottenham di Harry Kane. Pur soffrendo, Pogba e compagni sono infatti riusciti a centrare l'ennesimo successo e a dimenticare del tutto la gestione Mourinho.

"La vittoria è stata molto importante – ha spiegato Paul Pogba – Quello di Wembley è stato un grande test, avevamo bisogno di punti così come il Tottenham e siamo davvero orgogliosi di come è andata a finire la partita. Vogliamo stare tra le prime quattro e bisogna continuare così". Il giocatore francese, che è stato uno dei principali accusatori dello "Special One", è tra coloro che hanno tratto maggior giovamento dal cambio in panchina realizzando 4 gol e fornendo 5 assist nelle ultime gare.

La libertà di Pogba

In attesa del ritorno in campo in Champions League, i Red Devils stanno dunque cercando di risalire in classifica e di avvicinare il quarto posto del Chelsea di Maurizio Sarri: ora distante sei lunghezze. "Mi piace giocare a calcio, è stato difficile farlo nel sistema di Mourinho, con le tattiche che usavamo per stare in campo – ha aggiunto l'ex Juventus, ai microfoni di Sky Sports UK – Mi piace essere più aggressivo, mi piace giocare tanto con la palla. A volte potrei tornare, ma la difesa non è la mia migliore caratteristica. Con Solskjaer al momento ci capiamo e io sono dove mi sento più a mio agio. So che Matic mi copre e che posso spingere di più in avanti. È quello che ho fatto da quando è arrivato il nuovo manager. Ora sento che ho più libertà".