Contro la Germania, hanno saputo risollevare la testa e cambiare il proprio destino. Adesso gli Azzurrini di Gigi Di Biagio sono pronti alla prova del nove contro la favorita numero uno degli Europei Under 21, la temibile Spagna di Celades. C'è grande fiducia nel gruppo italiano in vista di una semifinale in cui sarà fondamentale sfruttare la scia dell'entusiasmo. A tal proposito, Manuel Locatelli in conferenza stampa ha voluto spronare la squadra in vista della sfida di Cracovia in programma martedì.

Locatelli: "La Spagna si può e deve battere"

Spagna favorita, ma che per il centrocampista del Milan  "si può battere e si deve battere. Sono forti ma noi possiamo arrivare fino in fondo, abbiamo tutte le carte in regola. Sono una grande squadra ma lo siamo anche noi e dobbiamo dire la nostra". Nessun problema per la condizione fisica degli Azzurrini, reduci dalla battaglia contro la Germania al contrario di una Spagna che ha rifiatato in occasione della gara contro la Serbia con un ampio turnover: "In queste partite conta soprattutto la freschezza mentale. Dobbiamo preparare questa sfida al meglio, nel calcio nessuna partita è scontata, siamo in grado di vincere e cercheremo di farlo. La Spagna ha grandi giocatori ma noi dobbiamo cercare di fare bene, di fare la nostra partita, e il mister saprà dirci cosa fare".

Solo complimenti per Deulofeu e Donnarumma

Locatelli in Italia-Spagna  affronterà il suo ex compagno di squadra Deulofeu che rappresenta senza uno dei punti di forza della formazione avversaria. Parole di stima da parte del giovane italiano: "E' un grandissimo giocatore, per noi è stato fondamentale perché ci ha dato una scossa sul piano del gioco, sta facendo la differenza anche in questi Europei ma cercheremo di fermarlo sfruttando il fatto che lo conosciamo". E a proposito di compagni al Milan non può mancare una considerazione su Gigio Donnarumma che non è stato minimamente condizionato dalle vicende di mercato: "E' un grandissimo giocatore e una grandissima persona. Sa gestire tutto nel migliore dei modi, ha una maturità incredibile, che non è comune alla sua età, sta vivendo tutto serenamente. Non voglio entrare nei dettagli, sono cose sue, gli auguro di fare la scelta migliore e spero che resti con me al Milan ma è una scelta sua".

Le critiche dopo il flop contro i cechi

Quello che è certo è che l'Italia contro la Spagna metterà in campo tutto, come accaduto con la Germania. Il passo falso contro la Repubblica Ceca è servito e non poco: "Con la Repubblica Ceca abbiamo fatto un passo falso ma ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che dovevamo fare meglio. Ieri abbiamo offerto una grande reazione, questo è un gruppo di persone forti, le critiche le abbiamo accettate e abbiamo fatto una grande partita. Ora ci vuole grande equilibrio e affrontare la Spagna nel migliore dei modi". E proprio le critiche incassate non possono che far bene agli Azzurrini: "C'e' stato detto che eravamo dei viziati ma non c'entrava nulla e le cose che succedono nello spogliatoio le sappiamo solo noi. Le critiche fanno parte del gioco ma dobbiamo pensare solo a noi stessi, ora ci attende una semifinale importante e pensiamo solo a quella".