Porte girevoli in casa Milan. Dopo l'addio di Leonardo, anche Gennaro Gattuso è pronto a lasciare la panchina dei rossoneri: le dimissioni del tecnico sono attese in giornata – come dichiarato dallo stesso Rino in un'intervista a Repubblica – e apriranno il valzer degli allenatori pronti a sostituirlo. Il nome in cima alla lista del club di via Aldo Rossi era quello di Leonardo Jardim: nonostante un contratto col Monaco fino al 2021, sembrava lui il nome caldo per il dopo-Gattuso. Sembrava… perché le parole del presidente Oleg Petroc hanno gelato l'entusiasmo: l'allenatore portoghese siederà sulla panchina monegasca anche nella prossima stagione [secondo la versione del massimo dirigente].

Milan post-Gattuso: i candidati per la panchina rossonera

Detto di Jardim, non mancano le alternative per sostituire Gattuso sulla panchina del Milan, e sono entrambe made in Italy. Il primo è Simone Inzaghi, fresco vincitore della Coppa Italia che ha portato la Lazio in Europa League. Il tecnico piacentino non ha ancora trovato un accordo con Lotito sul suo futuro alla guida del club capitolino, anche se il presidente biancoceleste si è detto tranquillo in virtù del contratto che lo lega alla società fino al 2020. In percentuale, però, le sue quotazioni sono in salita rispetto agli altri candidati.

Stesso discorso per Marco Giampaolo. Ieri il tecnico ha incontrato la Sampdoria per cercare un'intesa, ma in caso di chiamata dal Milan potrebbe chiedere al presidente Ferrero il via libera per accasarsi a Milano. Molto dipenderà anche dalla decisione della camera giudicante dell'Uefa sul Fair Play Finanziario dei rossoneri, per il quale il club rischia l'esclusione dalle competizioni Uefa.

Perché Gattuso ha deciso di lasciare il Milan

Decidere di lasciare la panchina del Milan non è semplice. Ma è una decisione che dovevo prendere. Non c’è stato un momento preciso in cui l’ho maturata: è stata la somma di questi diciotto mesi da allenatore di una squadra che per me non sarà mai come le altre. Mesi che ho vissuto con grande passione, mesi indimenticabili. La mia è una scelta sofferta, ma ponderata.

Con queste parole, pronunciate a La Repubblica, il tecnico del Milan ha annunciato la sua separazione dai rossoneri. La decisione è stata presa dopo l'incontro di ieri con l'ad Gazidis: Gattuso aveva chiesto alla dirigenza alcune garanzie tecniche sul rafforzamento della squadra, ma ha capito chiaramente che la nuova società non potrà investire sul mercato se non per acquistare giovani giocatori da valorizzare. Ecco perché il tecnico calabrese ha ritenuto opportuno lasciare adesso la panchina del Milan, ritenendo difficile migliorare il risultato ottenuto in questa stagione senza i giusti interventi sul mercato. Da oggi il posto è libero: che la girandola degli allenatori abbia inizio.