Dopo la riunione con il presidente Agnelli che si è svolta nelle scorse ore, ecco la notizia che il popolo juventino stava aspettando da giorni: quella relativa al futuro della panchina dei campioni d'Italia. Massimiliano Allegri non sarà più l'allenatore bianconero nella prossima stagione. Lo ha comunicato il club piemontese con una nota ufficiale pubblicata sul sito: "Massimiliano Allegri non siederà sulla panchina della Juventus nella prossima stagione 2019/2020. L’allenatore e il Presidente, Andrea Agnelli, incontreranno insieme i media in occasione della conferenza stampa, che si terrà domani, sabato 18 maggio, alle ore 14 presso la sala conferenze dell’Allianz Stadium".

Le richieste di Allegri

La notizia del divorzio tra la società e il tecnico livornese è dunque arrivata all'indomani del summit tra l'allenatore e Andrea Agnelli: un incontro andato in scena presso il centro sportivo della Juventus, alla Continassa, con presenti anche il vicepresidente Pavel Nedved e il capo dell'area Sport Fabio Paratici. Troppi, a quanto pare, i paletti imposti da Allegri nel corso della riunione: specialmente quelli legati al mercato in uscita dove (secondo indiscrezioni) il tecnico avrebbe anche fatto a meno di giocatori come Cancelo, Dybala, Pjanic e Douglas Costa.

La decisione della Juventus

Il contratto ed il relativo aspetto economico, per il quale Agnelli avrebbe pare rilanciato con un ingaggio ritoccato da 7.5 a 8 milioni, non sarebbe stato tra le principali richieste avanzate dallo stesso Allegri. Passata la nottata, la Juventus ha dunque scelto di comunicare l'interruzione del rapporto di lavoro con il mister e deciso di proseguire con un altro allenatore. Chi sarà a prendere il posto di Allegri? La domanda troverà risposta nelle prossime ore, quando la dirigenza juventina troverà un accordo con un nuovo tecnico, che probabilmente era già stato in qualche modo allertato nelle scorse ore