Urbano Cairo ha un obiettivo: presentarsi ai nastri si partenza dell'Europa League e del campionato, con una formazione più competitiva di quella dello scorso anno. Le ultime notizie di mercato del Torino, raccontano infatti degli sforzi della dirigenza granata per trattenere tutti i migliori giocatori e andare a caccia di altri profili che possano aggiungere quantità e qualità alla squadra di Walter Mazzarri.

Tra questi figura anche il nome di Simone Verdi, che con la maglia del club piemontese ha già giocato tra il 2011 e il 2013, prima di girare l'Italia in prestito e trovare la sua consacrazione definitiva in quel di Bologna. L'attaccante del Napoli è infatti un pallino del presidente granata: "Abbiamo una squadra importante, forse potrebbe esserci la ciliegina – ha spiegato il patron dal ritiro di Bormio – Vediamo se troviamo l'opportunità giusta. Verdi? De Laurentiis è un amico, con lui ho un bel rapporto, però non mi regala i giocatori".

La prima offerta per Verdi

Per il classe '92 cresciuto nel Milan, Urbano Cairo fa sul serio e avrebbe infatti già presentato un'offerta al Napoli. Secondo il Corriere dello Sport, il numero uno del Torino avrebbe proposto 21 milioni di euro tra base fissa e bonus per il cartellino del giocatore: una cifra che non ha però trovato il riscontro del club partenopeo, che chiede di più per cedere il giocatore prelevato un anno fa per 25 milioni di euro.

"Per ora abbiamo tenuto tutto il meglio, speriamo di riuscirci fino alla fine: tenere i migliori è come prendere un top player – ha aggiunto Cairo – Non abbiamo nemmeno un euro di debiti pur non avendo venduto nessuno. Abbiamo venduto solo giocatori fuori dal progetto come Niang, Ljajic e Avelar. Dal punto di vista numerico darò tutto quello che serve al mister, abbiamo anche giovani che potranno dare una mano. Mazzarri ha un undici, poi ciò che gli dai in più prima arriva e meglio è. Il mercato ha i suoi tempi".