A dare una mano a James Pallotta per far tornare grande la Roma sarà Gianluca Petrachi. Il direttore sportivo del Torino, da giorni in parola con i giallorossi, ha infatti rassegnato le proprie dimissioni nelle scorse ore in vista dell'accordo con la società capitolina. L'annuncio ufficiale da parte del club di Urbano Cairo arriverà a breve e in contemporanea con il nome del sostituto di Petrachi, che sarà probabilmente Massimo Bava: l'uomo che ha contribuito ai successi delle giovanili granata negli ultimi anni.

Nonostante le smentite del presidente Urbano Cairo, che aveva parlato di notizie infondate e di "conflitto di interesse" del suo dirigente, l'addio è ormai certo. Così come è ormai scontato il passaggio di Petrachi alla Roma. Secondo indiscrezioni arrivate dal capoluogo piemontese, il direttore sportivo potrebbe inoltre portare con sé nella Capitale anche due suoi uomini di fiducia: Pantaleo Longo, segretario generale del Torino, e il capo scout Antonio Cavallo.

La contropartita per Urbano Cairo

Assente durante la conferenza stampa di addio al calcio di Emiliano Moretti, e reduce da un'esperienza in granata lunga nove anni, Gianluca Petrachi attende ora la delibera federale per poi ufficializzare l’accordo con la Roma. Stizzito per il "tradimento" del suo dirigente, che ha un contratto fino al 2021, il presidente Cairo non vorrebbe però liberare gratis Petrachi. Come riportato da tuttomercatoweb, la Roma potrebbe così inserire una contropartita tecnica per far andare in porto la trattattiva. A finire in granata dovrebbe essere Gianmarco Cangiano: esterno d'attacco di 18 anni e uno dei migliori talenti del settore giovanile giallorosso. Un giovane molto promettente, già messosi in luce con la Primavera di Alberto De Rossi grazie ai suoi 14 gol realizzati in 28 presenze.