Il prossimo 25 luglio allo stadio Moccagatta, sarà il Debrecen a sfidare il Torino di Walter Mazzarri nel secondo turno di qualificazione dell'Europa League. Dopo il successo di una settimana fa in casa per 3-0, la formazione ungherese ha infatti pareggiato 1-1 fuori casa contro contro gli albanesi del Kukesi e si è qualificata per il turno successivo. Dopo il primo match europeo contro i granata, il Debrecen aspetterà Belotti e compagni nel proprio stadio per il ritorno del primo agosto.

La scelta del Torino di giocare ad Alessandria, in un impianto piccolo da 6mila posti (che il Toro ha già utilizzato in passato per un'amichevole contro il Nizza e molto caro al numero uno granata Cairo, nato proprio nella provincia di Alessandria), è nata dall'impossibilità di utilizzare il Grande Torino: stadio che non sarà disponibile fino ai primi giorni di agosto a causa della rizollatura del terreno di gioco.

Il curriculum del Debrecen

Tra i club più titolati d’Ungheria, e unica società ungherese ad aver raggiunto, nel 2009, la fase a gironi della Champions League, il Debrecen ha vinto sette titoli nazionali, sei Coppe d’Ungheria, cinque supercoppe nazionali ed una coppa di lega. Nello scorso campionato ungherese, si è classificato terzo dietro a Ferencvaros e Mol Vidi.

Dopo le due partite contro il Debrecen, i granata potrebbero scendere in campo per il terzo turno l'8 e il 15 agosto e, nella migliore delle ipotesi, a cavallo della prima giornata di campionato (il 22 e il 29 agosto) per l'ultimo turno prima del sorteggio dei gironi di Europa League. Nelle altre partite giocate nelle ultime ore, oltre alla qualificazione dei magiari, salta all'occhio il ko interno del Maccabi Haifa, eliminato dopo il 2-0 in trasferta e dopo aver perso clamorosamente in casa per 3-1 contro i maltesi dello Gzira United, e l'impresa del Gzira allenato da Giovanni Tedesco che ha passato il turno battendo 3-1 fuori casa l'Hajduk Spalato.