Giovedì nero per il calcio italiano dopo la notizia della morte del tifoso nerazzurro Daniele Belardinelli, investito da un van prima di Inter-Napoli. Un incidente mortale avvenuto a conclusione di scontri tra tifosi avvenuti prima del posticipo della 18a giornata di Serie A a circa 2 chilometri dallo Stadio San Siro. A fare il punto della situazione ci ha pensato il questore di Milano Marcello Cardona che ha chiesto provvedimenti pesantissimi nei confronti dei nerazzurri: chiusura della curva dell'Inter fino al 31 marzo e divieto di trasferta ai tifosi fino a fine campionato.

Chi è il tifoso dell'Inter morto prima del match con il Napoli

E' morto dunque il tifoso dell'Inter investito da un van prima della partita Inter-Napoli di ieri sera al Meazza. La notizia è stata confermata dalla Questura di Milano, con il questore Marcello Cardona che ha raccontato in una conferenza stampa i dettagli dell'accaduto e svelato le generalità del sostenitore nerazzurro deceduto, Daniele Belardinelli, di 35 anni. Quest'ultimo aveva già precedenti reati da stadio, e in passato era stato già sottoposto a Daspo.

I dettagli dell'agguato degli ultrà dell'Inter, con infiltrati di Nizza e Varese, ai tifosi del Napoli

Il questore ha parlato di "gravissimi incidenti" evidenziando che si è trattato di un vero e proprio assalto da parte di oltre 100 ultras interisti, supportati anche da tifosi infiltrati di Varese e Nizza a pulmini con a bordo sostenitori del Napoli. Tutto è accaduto a circa 2 km dallo stadio, in via Novara intorno alle 19.30. In uno degli agguati con mazze e catene, ci sono stati scontri, con tanto di contusioni e accoltellamenti. L'investimento di Daniele Belardinelli, ultrà dell'Inter è avvenuto quando un van, (da verificare la dinamica dell'accaduto, e da verificare se era occupato o meno da tifosi del Napoli o era di qualcuno presente nella zona in coda) stava ripartendo per allontanarsi dalla zona degli scontri. A nulla è servito l'intervento chirurgico dopo il trasporto in ospedale in codice rosso: stamattina l'ufficialità del decesso.

Il questore di Milano propone divieto delle trasferte agli ultras dell'Inter fino a fine campionato e chiusura curve

Il questore di Milano ha evidenziato dunque i dettagli di quello che è stato un vero e proprio agguato da parte degli ultrà dell'Inter. A tal proposito c'è la volontà di utilizzare la mano pesante nei confronti della tifoseria nerazzurra. Marcello Cardona ha infatti annunciato in conferenza stampa: "Richiederò in via d'urgenza al dipartimento di sicurezza il divieto delle trasferte agli ultras dell'Inter fino al termine del campionato in corso e chiederò anche la chiusura della curva dell'Inter (che già rischiava provvedimenti per i cori razzisti a Koulibaly, ndr), fino al 31 marzo".

Arrestati 2 ultrà dell'Inter per gli scontri prima del match con il Napoli, daspo in arrivo

Come annunciato dal questore per gli incidenti prima di Inter-Napoli sono stati arrestati "due soggetti italiani, due ultras dell'Inter". Le forze dell'ordine sono alla ricerca anche di un altro tifoso, perché dalle immagini in possesso risulta che sono 3 gli ultras protagonisti negli scontri. Cardona prosegue: "Gli arresti potrebbero aumentare, per ora sono due ma saranno tre. Il terzo dobbiamo trovarlo entro il periodo di differimento. Altrimenti, d'intesa con il magistrato, faremo anche altri fermi. Erano ultras dell'Inter e con certezza hanno partecipato all'agguato. Emetteremo Daspo durissimi".