Non bastasse il momentaccio che sta vivendo l'Inter in campo, ora anche le questioni che non sono prettamente di campo alimentano il focolaio nerazzurro. Al termine della partita di Youth League tra la Primavera e lo Spartak Mosca, vinta dai ragazzi di di Stefano Vecchi, Luciano Spalletti ha parlato ai giornalisti anche per commentare alcune frasi a lui attribuite e pubblicate dal Corriere della Sera che hanno creato parecchio clamore nell'ambiente meneghino. L'allenatore toscano non ha smentito la ricostruzione del suo dialogo fuori da un ristorante con dei tifosi della Roma ma ha attacca lo storico quotidiano milanese: "Se mettiamo virgolettati anche in certi contesti… e perché l'articolo è di un giornalista di Torino che non conosco?".

Spalletti: Stessi argomenti trattati in conferenza

Il tecnico dell'Inter è tornato sull'articolo riportato dal Corriere della Sera e sulla presunta chiacchierata con i tifosi in cui si parlava dell'Inter, della dirigenza, della Roma e di Totti:

Partiamo da un presupposto: quando mi fermano i tifosi, parlo con loro. Dopo quell’Inter-Roma ho trovato tifosi della Roma fuori dalla rampa dello stadio e ho fatto delle foto. Ne ho trovati altri al ristorante e altri ancora addirittura sotto casa. Con quelli al ristorante ho fatto delle foto e ho parlato. A me mi sembra di non aver detto niente di particolare. Bisognerebbe valutare il peso delle parole. Per quello che ho letto mi sembra che gli argomenti siano gli stessi che tratto in conferenza stampa. Se c’è la volontà di attaccarmi da parte del Corriere della Sera ne prendo atto. Ma se si mette un virgolettato su presunte cose che ho detto fuori da un ristorante, vale tutto. In amicizia non si sta attenti al termine. Se vi dovessi dire cosa ho detto, sinceramente non lo ricordo. Mi sembra una cosa un po’ strana fatta dal Corriere della Sera che è un giornale di Milano e ha tanti professionisti che vengono in conferenza. Rimango sorpreso. Prendo atto che c’è un voler far male. A me e all’Inter. Se mi si dice che dobbiamo trovare la soluzione al fatto che non vinciamo, va bene.

Spalletti: C'è volontà di colpire me e l'Inter

Spalletti si è soffermato sulla questione e ha parlato dell'ambiente Inter e di quello che è successo:

A volte forse si ha il timore che risucceda quello che è successo negli scorsi anni e che non ci sia il carattere per sostenere quello che ci succede. Mi piacerebbe risentire quella conversazione: mi sembra ci sia la volontà di colpire Spalletti e l’Inter. Di voler far male.

Spalletti: Complimenti alla Primavera di Vecchi

Infine il tecnico di Certaldo si è soffermato sulla vittoria della Primavera:

Mi accodo al giudizio di chi allena la Primavera. Da un punto di vista esterno dico che i ragazzi sono stati bravissimi perché la partita si è incasinata e hanno fatto errori banali per la qualità che hanno fatto vedere sempre, ma poi la reazione è stata importante e hanno portato a casa il match. Complimenti al loro allenatore, ai giocatori, ad Emmers che alleno spesso e a Zappa che ha fatto un recupero fondamentale.