Piove sul bagnato per il Tottenham. Harry Kane ha subito una lesione al tendine del ginocchio tornerà a giocare tra almeno un mese e mezzo, il francese Tanguy Ndombele ha fatto arrabbiare recentemente Mourinho, perché, parole del tecnico, il centrocampista ha paura, non ha un'alta soglia del dolore, e adesso è di nuovo fermo. E come se non bastassero i problemi è arrivato un altro infortunio quello di Moussa Sissoko. Il francese si è operato al ginocchio e starà fuori tre mesi. Il ko del francese potrebbe influire sul destino di Eriksen, che a questo punto potrebbe rimanere fino al termine della stagione.

Infortunio al ginocchio e operazione per Sissoko

Moussa Sissoko, uno dei titolarissimi degli Spurs, è costretto a fermarsi. Il giocatore francese è stato operato nella giornata di mercoledì al ginocchio destro per un problema al legamento collaterale mediale. Il Tottenham ha pubblicato un comunicato, con cui ha annunciato la notizia e ha fatto sapere che lo stop sarà di circa tre mesi. Sissoko tornerà a marzo, cercherà di recuperare al più presto, perché c'è un quarto posto in Premier da conquistare e un ottavo di Champions da giocare, e a fine stagione il centrocampista dovrà disputare Euro 2020 con la Francia.

L'infortunio di Sissoko blocca la cessione di Eriksen

Sissoko aveva giocato venti delle ventuno partite di Premier League di questa stagione, ed era sempre stato schierato in Champions (prima da Pochettino e poi da Mourinho). Il Tottenham perde un cardine e ora difficilmente farà partire anche Christian Eriksen, che ha rifiutato svariate offerte di rinnovo e si libererà a costo zero a fine stagione, tra le pretendenti al danese c'è anche l'Inter (che deve vincere la concorrenza di Real Madrid, Manchester United e Paris Saint Germain).