Mentre la Serie A ancora discute su alcune recenti decisioni arbitrali, e medita di adottare una "control room unica", in Serie B non vedono l'ora di adottare anche loro il Video Assistant Referee. Lo ha detto senza giri di parole il presidente Mauro Balata, che si è mostrato più che disponibile all'introduzione del Var nei playoff e playout del campionato in corso.

"Aspettiamo risposte, abbiamo da tempo definito studi di fattibilità che ci competono in ordine agli stadi di B – ha spiegato il numero uno, al termine dell’assemblea di Lega che si è svolta nelle scorse ore a Milano – Guardiamo alla tecnologia e siamo in linea con gli standard richiesti, attendiamo come detto riscontri dalle altre componenti di riferimento e dalla FIGC, noi abbiamo iniziato da almeno un anno a lavorare coi nostri tecnici e con chi potrà fornirci la tecnologia, abbiamo presentato tutto agli organi di riferimento, il resto non dipende da noi che come detto siamo pronti".

I club votano per il Var

Qualcosa pare quindi muoversi anche per il campionato cadetto. Dopo l'introduzione nel massimo campionato, la tecnologia video è dunque ad un passo anche per sbarcare anche nel torneo cadetto: "Il Var è un'esigenza sentita da tutti – ha aggiunto Balata – Tutte le società mi hanno dato mandato per la richiesta, convinti di aver fatto tutto ciò che è nelle nostre responsabilità e e di avere le prerogative per poterlo già inserire quest’anno. La sala centrale per il Var? Ottimizza i costi e migliora la qualità".

L'eventuale introduzione del Var, ed il relativo ricorso all'utilizzo di arbitri della Serie A, potrebbe a questo punto modificare il calendario dei vari playoff e playout. Se la Lega di Serie B riuscirà nell'obiettivo di dotarsi anche lei del Video Assistant Referee, le partite in questione si giocherebbero durante la settimana. In caso contrario rimarrebbero nel week end. La finale sarà comunque giocata il 2 giugno.